7 motivi per non mangiare un gatto

Consigli semi-seri nella Giornata Mondiale del Gatto

I gatti, certo, sono decisamente di moda: siamo invasi da video, trasmissioni televisive, immagini, libri, tazze con la loro immagine, addirittura una volta mi hanno regalato uno scopino per il bagno a forma di gatto.

E allora quasi quasi… vien voglia di averne uno vero, un gatto coccolone che si acciambelli sulla nostra pancia facendo le fusa. Bella immagine… ma è davvero così?

Ci sono un sacco di aspetti piacevoli nell’avere uno o più gatti, poi ci sono alcune caratteristiche dei nostri amati felini che non sempre ci rendono felici.

Se volete prendervi un micio prima leggete qui.

1. I gatti sono belli. Indubbiamente. A meno che non sia malato o uno di quei gatti nudi un po’ inquietanti, un micio è sempre bello, che sia di razza o semplicemente quello che viene definito un “europeo” (il “politically correct” impedisce di definirlo “bastardo”). E questo aiuta: avere intorno un essere bello rallegra il nostro senso estetico e gratifica la vista.

E questo il gatto lo sa. Sa che siete contenti solo perché esiste ed è bello. Quindi non si fa scrupolo di dormire 18 ore al giorno nei posti più comodi della casa e vi concede pure di nutrirlo a intervalli regolari. Fine del lavoro del gatto. Tutto quello che può fare è un di più ed è una gentile concessione.

2. I gatti sono puliti. Passano ore a leccarsi, strofinarsi, passarsi le zampe sul muso. Alcuni addirittura profumano, una volta ho avuto un gatto che sapeva di talco. E questo è indubbiamente un vantaggio a meno che la bestiola non decida di fare la toilette sul vostro letto mentre state cercando di prendere sonno. Il momento in cui decide di grattarsi le orecchie vi farà sembrare di essere in pieno terremoto e malgrado lo spingiate a terra lui tornerà sul letto, si appoggerà a voi e ricomincerà a leccarsi, strofinarsi e grattarsi. Non c’è niente da fare, dovete solo aspettare che decida di essere abbastanza pulito per la notte e finalmente si metta a dormire.

Voi a questo punto sarete svegli ma l’igiene sarà salva.

3. Addestrare un micio è praticamente impossibile. Avete mai visto un circo con i gatti? Non c’è. Potete al massimo stabilire alcune regole e pregare che funzionino. E non accade quasi mai. Un buon sistema è urlare: animali sensibili i felini domestici non sopportano i rumori forti. Provateci quando starete per cucinare un succulento branzino e lui deciderà che vuole vedere se state seguendo diligentemente la ricetta che gli permetterà di mangiare la pelle del pesce croccante al punto giusto. E per controllare vi salirà sulla schiena per avere una migliore visuale dalla vostra spalla, dopo avervi scorticato la schiena che manco nel migliore sadomaso.

4. Volete una bestiola che quando arrivate a casa la sera vi faccia festa e vi dimostri quanto gli siete mancati? Prendetevi un cane. Se vi va di lusso, quando vi vede il gatto si limiterà ad alzare la testa dalla poltrona dove sta comodamente seduto e a deliziarvi con uno struggente sbadiglio. Fatevelo bastare.

5. Vi piace vestirvi di nero? Sappiate che dovrete scordarvi quel colore per vestiti e qualsiasi altro capo di abbigliamento. E’ praticamente impossibile sfuggire al pelo del gatto. Tenete ben chiusi armadi e cassetti dove riponete i vostri amati cachemire. Li adorano.

6. I gatti amano i contenitori: cesti, scatole, cassetti, tutto quello che li “contenga”. Quindi se avete una bella fruttiera al centro della tavola sappiate che sarà il loro posto preferito per schiacciare i pisoli migliori della giornata. Non prima di aver buttato a terra tutto quello che c’era dentro.

7. Se vivete in campagna sappiate che i gatti sono cacciatori. Aspettatevi quindi che vi portino in casa topini, lucertole, cavallette, grilli e qualsiasi animale sia alla loro portata. Vivi. Inoltre il loro ego richiede di essere gratificati quando la caccia è proficua, e quindi vi guarderanno in attesa di sperticati complimenti e gridolini di gioia. Vedete voi, volete un gatto felice? Ditegli che è stato bravissimo e che desideravate da sempre un topo vivo che vi mangiasse i fili del frigorifero. Oppure fate come faccio io: cominciate a urlare finché il gatto non esce di casa, lasciando lì il topino che comunque si infila sotto il frigorifero. E la storia continua…

Se dopo aver letto questo articolo volete ancora adottare un micio vi posso assicurare che fate bene. Andate in un gattile e prendetelo lì. Lasciate perdere le varie razze, i gatti sono davvero tutti belli e adottatevene uno che qualche imbecille ha abbandonato.

Scopritene il carattere, ogni micio è diverso. Iniziate una lunga avventura dove l’amore non è scontato ma va conquistato con pazienza e attenzione e ci sarà un giorno che vi guarderete e capirete che si è creato un legame.

Ci vuole del tempo, e poi finalmente si realizzerà l’immagine di voi seduti in poltrona con un gatto acciambellato sulla pancia che fa le fusa. Molto meglio di ogni antidepressivo esistente sul mercato.

Buona Giornata Mondiale del Gatto!

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Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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