A Bolzano si estrae valore dai torsoli di mela

A Bolzano si estrae valore dai torsoli di mela

Ricercatori dell’Università di Bolzano hanno estratto molecole antiossidanti dagli scarti di mela

In Alto Adige, dove la melicoltura è una colonna portante dell’economia locale, vengono prodotte oltre 10mila tonnellate di scarti di mela all’anno. Si tratta di bucce, semi e residui di lavorazione dei frutti che vengono usati per produrre succhi di frutta e purea distribuiti poi in Italia e all’estero. Uno scarto che per le imprese è un costo, visto che solo poche aziende lo riutilizzano in impianti a biomasse, mentre la maggior parte lo smaltisce come rifiuto o lo utilizza come concime o ammendante.

CONTINUA A LEGGERE SU AGRONOTIZIE

 

Commenta con Facebook
Claudia Faverio

Claudia Faverio

Collabora con People For Planet come social media manager e content analyst

commenta

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Collabora con People For Planet come social media manager e content analyst