Giornata Mondiale dell’Ambiente 2018: combattere la plastica!

Al bando piatti, posate, bicchieri e altri prodotti monouso: la nuova strategia europea sulla plastica

E’ finalmente un addio a 10 oggetti monouso in plastica che con la proposta di direttiva varata lunedì 28 maggio dalla Commissione avranno, quando il suo iter sarà completato, il divieto di commercializzazione nell’UE. Gli oggetti plastici che saranno vietati sono quelli per i quali esistono alternative facilmente disponibili ed economicamente accessibili in altri materiali.

Per essere più precisi lo stop riguarderà oggetti comuni di plastica tra cui: stoviglie, cannucce, agitatori per bevande, bastoncini per le orecchie, aste dei palloncini, che comunque rappresentano da soli il 70% dei rifiuti in mare.

I contenitori e tazze per bevande in plastica saranno ammessi solo se tappi e coperchi rimarranno attaccati al contenitore e non è prevista neppure la messa al bando di oggetti come assorbenti e salviette umidificate, per l’impossibilità al momento di trovare valide alternative, ma i produttori dovranno indicare in etichetta quali danni può fare all’ambiente uno smaltimento non corretto. Gli Stati membri dovranno comunque fissare obiettivi nazionali di riduzione.

I produttori  inoltre dovranno a loro volta coprire i costi di gestione dei rifiuti per prodotti come mozziconi di sigaretta, palloncini in plastica e attrezzi da pesca in plastica. Non saranno bandite le reti da pesca in plastica, responsabili del 27% dell’inquinamento marino, ma i produttori dovranno contribuire a coprire i costi della raccolta nei porti di quelle abbandonate in mare e il trasporto nei centri nelle quali vengono trattate.

Ed entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, anche attraverso sistemi di cauzione-deposito.

Per Bruxelles la misura, oltre a salvaguardare ambiente e salute, rappresenta anche un’opportunità economica per le aziende che grazie a incentivi pubblici dovranno creare economie di scala e diventare più competitive per piazzare beni sostenibili nei mercati globali.

Le proposte della Commissione passeranno ora al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio. La Commissione esorta le altre istituzioni a trattarle in via prioritaria e a dare ai cittadini europei risultati tangibili prima delle elezioni di maggio 2019.

Oggi, 5 giugno, per celebrare la giornata mondiale dell’ambiente, la Commissione lancia su questi temi anche una campagna di sensibilizzazione a livello di UE per puntare i riflettori sulla scelta dei consumatori e sul ruolo che hanno i singoli cittadini nella lotta contro l’inquinamento da plastica, microplastica (su questo tema ricordiamo la campagna di People for Planet e l’invito a firmare il nostro Manifesto) e i rifiuti marini.

Di seguito, una panoramica più ampia sulle nuove regole proposte estratto dal Comunicato stampa della Commissione. 

Misure diverse per prodotti diversi:

sarà introdotto il divieto di commercializzare determinati prodotti di plastica laddodove esistono alternative facilmente disponibili ed economicamente accessibili, i prodotti di plastica monouso saranno esclusi dal mercato. Il divieto si applicherà a bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, tutti prodotti che dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali sostenibili. I contenitori per bevande in plastica monouso saranno ammessi solo se i tappi e i coperchi restano attaccati al contenitore;
obiettivi di riduzione del consumo

– gli Stati membri dovranno ridurre l’uso di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica. Potranno farlo fissando obiettivi nazionali di riduzione, mettendo a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che i prodotti di plastica monouso siano forniti gratuitamente;
obblighi per i produttori

– i produttori contribuiranno a coprire i costi di gestione e bonifica dei rifiuti, come pure i costi delle misure di sensibilizzazione per i seguenti prodotti: contenitori per alimenti, pacchetti e involucri (ad esempio, per patatine e dolciumi), contenitori e tazze per bevande, prodotti del tabacco con filtro (come i mozziconi di sigaretta), salviette umidificate, palloncini e borse di plastica in materiale leggero. sono anche previsti incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti;

 – entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, ad esempio, introducendo sistemi di cauzione-deposito; – alcuni prodotti dovranno avere un’etichetta chiara e standardizzata che indica come devono essere smaltiti, il loro impatto negativo sull’ambiente e la presenza di plastica. Questa prescrizione si applica agli assorbenti igienici, alle salviette umidificate e ai palloncini;

– gli Stati membri dovranno sensibilizzare i consumatori all’incidenza negativa della dispersione nell’ambiente dei prodotti e degli attrezzi da pesca in plastica, ai sistemi di riutilizzo disponibili e alle migliori prassi di gestione dei rifiuti per questi prodotti.

– per gli attrezzi da pesca, che rappresentano il 27% dei rifiuti rinvenuti sulle spiagge, la Commissione punta a completare il quadro normativo vigente introducendo regimi di responsabilità del produttore per gli attrezzi da pesca contenenti plastica: i fabbricanti dovranno coprire i costi della raccolta quando questi articoli sono dismessi e conferiti agli impianti portuali di raccolta, nonché i costi del successivo trasporto e trattamento; dovranno anche coprire i costi delle misure di sensibilizzazione. Per i dettagli delle nuove norme sugli attrezzi da pesca si veda qui.

Fonti:

http://www.repubblica.it/ambiente/2018/05/28/news/stop_a_cannucce_posate_e_cotton_fioco_l_ue_mette_al_bando_la_plastica_monouso-197571729/

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-18-3927_it.htm

Copertina: burst.shopify.com

 

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Elisa Poggiali

Elisa Poggiali

Ingegnere ambiente e territorio, membro del database 100 esperte.it nei settori S.T.E.M., si occupa di ambiente, tecnologia, innovazione e networking per la sostenibilità.

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