Coltivare la Lentezza

La Lentezza, al giorno d’oggi, è un valore e vale la pena di festeggiarlo.

Lo farà l’Associazione Comuni Virtuosi, alla Reggia di Colorno, Parma, dal 15 al 17 giugno.

In un mondo in cui siamo sempre più di corsa, in cui cerchiamo di fare sempre più cose allo stesso tempo, il decidere di festeggiare il valore della lentezza, del dare tempo al tempo, è un concetto quasi rivoluzionario. Per celebrare la “Lentezza“, dal 15 al 17 giugno a Colorno (Pr) c’è un Festival, dedicato proprio al recupero del valore del tempo, per dimostrare concretamente che è giusto dare importanza a ciò che ci circonda, e possiamo farlo solo dedicandogli – appunto – del tempo.

Festival della Lentezza Colorno Parma

Il Festival è organizzato dall’Associazione Comuni Virtuosi, una rete di Enti locali che si sono uniti volontariamente per collaborare a una “armoniosa e sostenibile” gestione dei propri territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti.

La prima edizione è del 2015, e ogni anno sono molte le persone che vi partecipano e tanti i personaggi che si sono uniti alla festa per arricchire di significati questo concetto.

Il direttore artistico e coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi Marco Boschini spiega: “L’idea di fondo è sempre quella di mettere in discussione l’attuale modello di sviluppo partendo dalle esperienze concrete e consolidate, frutto del lavoro di istituzioni locali, associazioni, cooperative e comitati, ma anche singoli cittadini e nuclei familiari. L’alternativa alla fretta e all’usa e getta esiste, sperimentata con successo in giro per l’Italia, e il Festival della Lentezza è un’occasione imperdibile di contaminazione dal basso, di confronto e condivisione”.

Il tema di questa edizione è “Coltivare“, in tutte le sue accezioni, una parola che da sola veicola un significato complesso, legato all’aspettare, al nutrire, al dare valore all’oggetto che coltiviamo.

Tra i vari eventi in programma, venerdì 15 giugno, le porte della Reggia di Colorno (PR) si aprono sulla prima mezza giornata dedicata al cibo, con l’intervista a Umberto Galimberti, per poi dare spazio a una speciale cena anti-spreco. Sabato 16 giugno si comincia con la presentazione del libro “Plant Revolution” dello scienziato Stefano Mancuso e a seguire l’intervista al cantautore Samuele Bersani e lo spettacolo “Il coltivato e il raccolto” di Erri De Luca. Domenica 17, tra i vari appuntamenti, da segnalare la conferenza con Cecilia Strada di Emergency, per chiudere con il concerto del trombettista Paolo Fresu.

Lo spazio dell’Aranciaia della Reggia di Colorno sarà dedicato ai documentari sui temi dell’agricoltura, ma saranno oltre 50 gli appuntamenti, tutti a ingresso libero, organizzati all’interno della tre giorni: concerti, spettacoli teatrali, mostre fotografiche, performance di musica e danza, laboratori e momenti formativi.

Per maggiori informazioni https://lentezza.org/

 

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Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi

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Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi