E’ nato prima il pane o l’agricoltura?

Una recente scoperta archeologica suggerisce che sia stato un impasto di cereali selvatici a precedere l’avvento delle coltivazioni e a stimolarlo.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen, dell’Università di Cambridge e dello University College di Londra, ha pubblicato un articolo in cui si racconta di una scoperta che va contro quello che eravamo abituati a immaginare riguardo alla nascita dell’agricoltura, alla coltivazione dei cereali e al loro uso per preparare prodotti come il pane.
Questi ricercatori, infatti, hanno trovato, in un sito archeologico denominato Shubayqa 1, in Giordania, i resti di quella che poteva essere paragonata a una sorta di focaccia, risalenti a circa 14 mila anni fa. 
 
Il pane sarebbe il più antico finora noto: “Il pane a forma di focaccia trovato a Shubayqa 1 è la prima prova della produzione di pane finora scoperta, e dimostra che la cottura è stata inventata prima che avessimo la coltivazione delle piante”, ha detto Tobias Richter, dell’Università di Copenaghen, che ha diretto la ricerca, come riporta il sito Le Scienze. “E’ possibile che la produzione precoce di pane a base di cereali selvatici sia stata una delle forze trainanti della successiva rivoluzione agricola, quando i cereali selvatici furono coltivati per fornire fonti di cibo più convenienti”.
 
Questo sostanzialmente significa che al tempo si erano già comprese le proprietà di alcuni cereali, che venivano raccolti nella loro forma selvatica e successivamente lavorati e poi cotti per produrre un alimento che si era già capito che fosse molto nutriente. Nel sito archeologico sono stati trovati anche diversi oggetti che dimostrano come la popolazione che abitava quel luogo fosse in grado di svolgere tutti i passaggi della lavorazione.
Probabilmente questa idea ha portato poi i nostri antenati a cercare di produrre più facilmente e in maggior quantità i semi che gli servivano per la panificazione, e quindi hanno iniziato a pensare a forme di coltivazione.
La fame aguzza l’ingegno e i nostri antenati contadini/panettieri hanno avuto un’idea che si è rivelata geniale.
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Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi

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