Le 6 diete più assurde (e pericolose)

L’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica lancia l’allarme

Molte delle diete pubblicizzate su Internet non solo sono assurde e deliranti ma addirittura pericolose per la salute di chi le attua.

L’unico vantaggio è quello economico per chi le propone, che si tratti di libri, tisane, preparati, ecc.

Certo è che a farsi un giro nel Web si scopre che il mondo delle diete è ampio e variegato e se alcune sono decisamente pericolose e disequilibrate, altre sono solo sconcertanti,  altre ancora divertenti perché magari, perché no, funzionano…

Vediamone alcune:

1 – La dieta visiva
Prima di sedersi a tavola bisogna indossare occhiali dalle lenti azzurre. Il colore azzurro smorza il giallo e il rosso degli alimenti rendendoli così meno appetitosi e quindi inducendo la persona a mangiare di meno. Innocua.

2 – Senza olfatto
Prima di iniziare a mangiare ci si tappa il naso per non sentire l’odore del cibo. Anche in questo caso si inibisce un po’ il gusto e si smette di mangiare appena sazi. Se ci pensate è quello che ci accade quando siamo raffreddati: il cibo non ha sapore e quindi è meno appetibile. Innocua.

E fin qui tutto bene, in fondo mettersi occhiali colorati o tapparsi il naso non procura un gran danno se non alla nostra immagine quando andiamo al ristorante, e in fondo perdere peso val bene una figuraccia.

Più andiamo avanti nella ricerca, però, e più incontriamo soluzioni che sono anche pericolose come ad esempio:

3 – La dieta del batuffolo di cotone
Prevede di mangiare cinque batuffoli di cotone (o di carta di giornale) precedentemente immersi in un succo o in un frullato. L’idea è che il cotone riempie lo stomaco e passa la sensazione di fame e quindi si dimagrisce. Può anche darsi… ma qualcuno dovrebbe spiegare a chi la propone che né il cotone, né la carta da giornale sono commestibili e anche senza essere specialisti della materia si può immaginare che alla lunga, e forse anche alla corta, una dieta di questo genere provochi danni allo stomaco o all’intestino.

4 – La dieta del gelato
Prevede di mangiare 3 kg di gelato al giorno. Preferibilmente da farsi in estate, ché in inverno si rischia l’assideramento interno. Che sia una dieta completamente sconclusionata da punto di vista nutrizionale appare evidente.

Altre diete del genere prevedono per esempio l’ingestione di un chilo di ghiaccio al giorno, o l’assunzione di soli liquidi: frullati proteici, estratti o anche sola acqua.

Questi “regimi alimentari”, chiamati anche “detox”, sono di solito estremamente efficaci nel breve periodo, fanno dimagrire molto in pochi giorni con una controindicazione non da poco: nello stesso breve periodo i chili persi si riprendono e di solito anche con qualche interesse.

Poi ci sono le pratiche alimentari decisamente pericolose, in particolare:

5 – La dieta della Tenia
La leggenda racconta che questa “pratica” sia stata la responsabile del forte dimagramento in pochissimi mesi di Maria Callas. Pare che la cantante lirica abbia ingerito una Tenia (il verme solitario) da una coppa di champagne. Il parassita si attaccò così alle pareti intestinali “mangiando” tutto quello che arrivava, impedendone l’assorbimento da parte dell’organismo.

E’ estremamente pericoloso ingerire un parassita come la Tenia. Nausea, stanchezza, diarrea o costipazione sono alcuni degli effetti di questa strana ospitalità, e ancora peggio: se le larve arrivano al cervello i danni possono essere davvero gravi, basti pensare che la neurocisticercosi – l’infezione causata dalla Tenia – è responsabile del 30% dei casi di epilessia in Asia e Africa (http://www.who.int/en/news-room/fact-sheets/detail/taeniasis-cysticercosis)

In conclusione, se le altre non funzionano potete provare:

6 – La dieta della preghiera
Cioè, bisogna pregare ogni giorno che si perda peso. E non mangiare mentre si prega, ovviamente.

 

 

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Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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