Eolico silenzioso

L’eolico silenzioso che si ispira alle conchiglie e alle tecnologie spaziali

Quella del rumore è una delle critiche più frequenti nei confronti dell’eolico, accusato di inquinamento acustico e di modificare l’habitat di molte specie animali, costrette a spostarsi o a percorrere altre rotte.

Potrebbe valere persino per specie che tendiamo a considerare “sorde” come le ostriche. Alcuni ricercatori francesi hanno notato che il passaggio di grandi imbarcazioni e attività come il posizionamento di pali o turbine eoliche genererebbe un rumore che le ostriche riescono a percepire sotto forma di vibrazioni. Questi animali quando si sentono in pericolo o in situazioni di stress tendono a chiudere le valve per proteggersi da possibili predatori: la continua percezione di rischio potrebbe portarle a smettere di nutrirsi, a morire di fame o a non riprodursi più.

Al di là dei casi estremi, va sottolineato che, in linea di massima, quando si parla degli effetti negativi prodotti dal rumore delle turbine eoliche, si tende ad usare il condizionale. Nonostante ciò, i ricercatori da anni tentano di individuare possibili soluzioni per rendere le turbine più silenziose.
Windtrust, consorzio europeo che punta a ridurre i costi dell’eolico grazie all’innovazione, tra i risultati presentati recentemente ha menzionato una soluzione che fa capo alla DTU Wind Energy: un pannello seghettato in plastica che, adattato alle pale, agisce sul flusso dell’aria e diminuisce il rumore prodotto dalle turbine.

Una cosa è certa: sia scienziati che produttori di componenti sono alla costante ricerca di vie praticabili per eliminare una volta per tutte il problema del rumore degli aerogeneratori. La belga Micromega Dynamics realizza soluzioni per la riduzione delle vibrazioni in congegni di varia natura e applicazione; per ridurre quelle del generatore presente nelle turbine eoliche si è ispirata alle tecnologie utilizzate in ambito spaziale, in particolare ai telescopi per l’osservazione degli esopianeti. Il segreto sarebbe quello di produrre vibrazioni di uguale potenza ma che puntano in direzione contraria a quelle prodotte dal generatore, in modo da annullarle prima che diventino suono incontrando una superficie.

Non sono soltanto le grandi turbine a produrre rumore. Per questo sono nati prodotti come Liam F1 Urban Wind della olandese Archimedes, una mini turbina da 75 kg per uso residenziale le cui sembianze ricordano volutamente quelle di una conchiglia. Il principio di funzionamento è quello della pompa a vite: dallo scorrimento di un liquido all’interno del congegno viene generata energia cinetica. Meccanismo e forma attutiscono il rumore: la turbina AWM promette di generarne meno di 45 decibel e di essere “bird and bat friendly”, oltre che gradevole esteticamente. Quella con diametro di 1,5 m ha una potenza nominale massima di 1 kW, quella con diametro da 0,75 m una potenza nominale massima di 150 W.

Eolico saphonian

Altri produttori lavorano per minimizzare la quantità di elementi meccanici delle turbine: eolico senza pale significa meno manutenzione e meno rumore. E’ il caso di Saphon Energy. Saphonian è il nome della soluzione dell’azienda tunisina, che ha preso spunto dalle barche a vela: una sorta di vela circolare va infatti a sostituire le tradizionali pale e si muove avanti e indietro invece di ruotare. Si tratta di una soluzione che abbatte notevolmente i costi di produzione di energia, ideale per Paesi in via di sviluppo come l’India. Proprio qui un progetto che prevede l’utilizzo di 50 turbine permetterà la produzione di circa 1 MW di energia. Anche colossi mondiali come Microsoft hanno manifestato il loro interesse a questo progetto.

Fonti:
https://www.newscientist.com/article/2151281-oysters-can-hear-the-ocean-even-though-they-dont-have-ears/
http://revolve.media/windtrust-final-project-results/
https://micromega-dynamics.com/market/wind-turbine/
https://www.thearchimedes.com/products
http://www.saphonenergy.com/site/en/zero-blade-technology.15.html
https://www.reuters.com/video/2017/10/26/solar-car-to-recharge-its-batteries-from?videoId=372823358&videoChannel=6&channelName=Technology

Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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Anna Tita Gallo

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