L’Europa dice no alla plastica

In Italia ogni anno beviamo 208 litri di acqua in bottiglia, siamo i primi in Europa e secondi nel mondo, dopo il Messico.

Tonnellate di plastica che poi ritroviamo nell’acqua sotto forma di microplastiche come risulta dal rapporto della Orb Media di cui abbiamo già parlato.

Del problema si sta occupando anche la Commissione Europea, che ha deciso di rivedere la direttiva sulle acque potabili così da rendere più trasparente l’informativa ai cittadini, migliorare gli standard qualitativi e le infrastrutture per ridurre il consumo dell’acqua in bottiglia.

Il vicepresidente della Commissione, l’olandese Timmermans, ha dichiarato di non voler imporre ai servizi pubblici di servire acqua dal rubinetto ma: “Bisogna dare ai cittadini gli strumenti per scegliere”.

Qui il testo della proposta di revisione della normativa UE.

Grazie a questa iniziativa la Commissione stima di ridurre del 17 per cento il consumo dell’acqua in bottiglia con un risparmio di 600 milioni di euro all’anno per le famiglie europee e una conseguente riduzione dell’inquinamento.

In attesa dell’Europa un filtro a struttura composita può permetterci di bere in tutta tranquillità l’acqua del rubinetto che è buona, pura e controllata ma che può avere un sapore poco piacevole. Questo filtro semplicemente elimina dall’acqua odori e sapori sgradevoli.

Evviva l’acqua del Sindaco!

 

 

 

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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