Olio di cannabis: uno “sballo” per la pelle

L’olio di canapa: il mondo della cosmesi lo incorona a elisir di bellezza

Effetti “da sballo” sulla pelle, da quello antirughe a quello antiarrossamento, passando per gli effetti nutritivi e restitutivi. E anche sui capelli, soprattutto su quelli aridi e sciupati: l’olio di canapa, privo di principi attivi psicotropi, è un elisir di bellezza che sta prendendo sempre più piede nei centri estetici, tanto che al Cosmoprof North America, la più grande manifestazione a livello mondiale dell’industria della bellezza da poco conclusasi a Los Angeles, si è svolto un focus dal titolo “High on beauty: the cannabis dilemma”.

L’evento

La tavola rotonda organizzata al Cosmoprof North America ha visto interfacciarsi relatori provenienti da diversi settori – soprattutto esperti in ambito cosmetico, legale, ricerche di mercato e marketing – per confrontarsi e fare il punto sugli effetti di questo prodotto e sui cambiamenti normativi in atto perché negli Stati Uniti varia molto da Stato a Stato la posizione relativa alla commercializzazione dei prodotti contenenti cannabidiolo o Cbd, sostanza presente nell’olio per uso estetico.

Olio prezioso

L’olio di canapa, riporta l’Ansa, ha uno dei più elevati livelli di acidi grassi essenziali (EFA), è ricco di acido linoleico e linolenico, insieme ad acidi grassi omega 3: spalmato sulla pelle è un elisir contro la disidratazione e la secchezza della pelle, un antirughe concentrato e un ottimo nutriente. Inoltre risulta avere anche effetti antinfiammatori in grado di calmare la pelle arrossata dopo l’esposizione al sole. Per essere certi che sia “originale” basta leggere bene l’etichetta e individuare la dicitura: “cannabis sativa seed oil” (ovvero “olio da semi di cannabis sativa”).

Un mercato fiorente

L’olio di canapa è già conosciuto e commercializzato nel nostro Paese. Gli utilizzi più frequenti sono le applicazioni sulla pelle e l’assunzione per bocca soprattutto per il trattamento di problematiche come ansia, insonnia e sonno disturbato (meglio evitare il fai da te e, prima dell’utilizzo, chiedere il parere del proprio medico). Stando a quanto riporta l’Ansa, intere linee cosmetiche a base di olio di canapa per la produzione di creme, oli, detergenti, lozioni per il corpo e prodotti per la cura dei capelli sarebbero già a pieno regime  negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in Europa. E c’è da scommettere che la domanda da parte del mercato non si farà attendere.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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