Questo Parlamento potrebbe approvare leggi di buon senso proposte dai cittadini?

Il governo del cambiamento è capace di ascoltare le proposte della società civile?

Associazioni e mass media da tempo propongono leggi elementari, basate sul buon senso, che potrebbero razionalizzare, tagliare lo spreco, migliorare i servizi pubblici, leggi che qualunque italiano di buon senso approverebbe subito.
Ma la politica è sempre impegnata a realizzare grandi riforme che spesso non si concretizzano oppure creano disastri.
Noi crediamo che sarebbe il caso di iniziare dai cambiamenti più semplici, seguendo la logica del gioco dello Shangai: prima si spostano le bacchette più facili da muovere.
I cambiamenti piccoli, che danno risultati immediati, sono i più sicuri e creano un effetto positivo a valanga.

Chi cerca il consenso tende a centrare la sua attività sugli obiettivi di questo o quel gruppo sociale o ideologico. Questo porta allo scontro, alla radicalizzazione delle idee e quindi all’immobilismo.
Possiamo mettere da parte per un po’ quel che divide gli italiani e concentrarci su quello che ci trova tutti d’accordo?
Questo governo è nato in modo inconsueto e ha il forte bisogno di trovare punti di unione e di arrivare a buoni risultati alla svelta.
Quindi oggi forse è possibile che ascolti proposte che uniscano i cittadini e siano facili da capire.

Noi proponiamo a cittadini e mass media di creare insieme una lista di leggi facili. Una volta realizzata la presentiamo insieme a Governo e Parlamento, in convegno pubblico, per verificare se c’è disponibilità all’ascolto.

Cerchiamo idee per leggi che si possano approvare domani, tagliando miliardi di spreco irrazionale.
Ad esempio negli Usa, in Germania, in Canadacompri in farmacia le pastiglie sfuse, nel numero che il medico ti ha prescritto. Risparmiano denaro i cittadini e lo Stato e non si accumulano farmaci nei cassetti, con il rischio che poi vengano ingeriti impropriamente. Se in Italia il sistema funzionasse come quello tedesco o statunitense la Sanità risparmierebbe 500 milioni di euro l’anno.
Questa legge arrivò a un soffio dall’approvazione nel 2006, poi se la dimenticarono…

Hai una legge da proporre? redazione@peopleforplanet.it

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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Jacopo Fo

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Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.