Lo sporco fa bene! I batteri fanno bene!

I produttori di disinfettanti per la casa odiano i bambini e vogliono ucciderti!

Orrore!
Miliardi di miliardi di batteri nostri amici e simbiotici ci difendono dai batteri malvagi e dai virus carogne! Un esercito sterminato di microorganismi che ci considerano divinità lotta ogni giorno contro le forze del male.
Pulire casa è bene, usare disinfettati sterminatori è malissimo!
Non sto dicendo una sciocchezza: qui di seguito trovi tutta la documentazione scientifica e le fonti! Non ci sono dubbi. Disinfettare i pavimenti, i vestiti e la tua morbida pelle è un comportamento idiota. Un conto è lavarsi con acqua e sapone, un conto è scatenare la guerra chimica in casa.
Unisciti a noi in una grande battaglia per fermare la pubblicità che dice alle mamme: “Se ami la tua creatura irrora la tua casa con sostanze che uccidono il 99% dei germi!”. CRIMINALI SOCIALI!
Questa pubblicità sta diffondendo notizie false e tendenziose facendo vilmente leva sull’istinto protettivo e sui sensi di colpa materni. È una carognata! Fottutissime aziende malvagie vergognatevi e chiedete scusa!
Proteggiamo i nostri figli! Fermiamo le multinazionali del dolore!!!

Cosa dice la scienza

I batteri simbiotici sono necessari per la nostra sopravvivenza.
Siamo abituati a considerare i batteri come nemici della nostra salute. E invece sono indispensabili

La pubblicità dello yogurt non mente quando ci dice che i fermenti lattici vivi ci fanno bene. Il processo digestivo ha assolutamente bisogno di miliardi di miliardi di batteri. La pubblicità li chiama “flora intestinale” perché questa parola fa meno paura… Ma non sono fiori, sono microorganismi, ovvero microbi, germi, batteri…

Comunque l’idea che faccia bene mangiare miliardi di microscopici esseri viventi è passata.

Più difficile da mandar giù l’idea che viviamo in simbiosi con uno sterminato esercito batterico che ci protegge costantemente dai batteri patogeni (quelli cattivi), dai virus, da muffe e funghi nocivi.

Ancora più difficile credere che la troppa igiene dei vestiti e della casa non sia un atto di amore verso i nostri bimbi, ma un comportamento sconsiderato. Sterminare le microcreature non è un modo per proteggere la nostra famiglia, ma un sistema sicuro per danneggiare la salute di tutti, e dei bambini in modo particolare!

Da decenni schiere di ricercatori hanno dimostrato che l’eccesso di igiene è dannoso, soprattutto per i bambini piccoli che rischiano di sviluppare allergie. E i disinfettanti domestici ci privano di preziosi alleati.

Già nel 2010 sono state pubblicate dalla stampa di tutto il mondo le dichiarazioni di Guy Delespesse, professore all’Università di Montréal e direttore del Laboratorio di ricerca sulle allergie, che analizzano nel dettaglio i danni di questa ossessione per la sterilizzazione. Tra questi il rapporto stretto tra iper-igiene e l’insorgere di allergie nei più piccoli.

Lo studio “Better hygiene in wealthy nations may increase the Alzheimer risk”, pubblicato dall’Università di Cambridge nel 2013  rivela che l’igiene eccessiva sarebbe addirittura tra le cause dell’Alzheimer: “le persone che vivono nei paesi industrializzati possono avere maggiori probabilità di sviluppare l’Alzheimer’s a causa del contatto molto ridotto con i batteri, i virus e altri microorganismi, che può portare a problemi con lo sviluppo immunitario e all’aumento del rischio di demenza”.

Nel 2014 Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria, ha commentato: “C’è grande interesse nei confronti del nostro ‘microbioma’, composto da miliardi di germi che abitano il nostro corpo e che, in buona parte, ci aiutano a stare bene. I primi germi con i quali si entra in contatto alla nascita sono i più importanti perché diventano prevalenti e avviano una convivenza di mutuo soccorso“. Cioè appena nasciamo abbiamo una necessità fondamentale: mettere insieme una comunità di germi amici che ci sappia difendere grazie alla presenza di diversi tipi di batteri dotati di specifiche abilità.

E non è tutto, continua Villani: “Agendo sulla tipologia dei germi si può influenzare l’apparato immunitario. Le ricerche di questo tipo sono numerose, si sta cercando di tipizzare i germi che possono esserci di aiuto, non solo contro le allergie ma anche contro le malattie reumatologiche, oltre che gastrointestinali“.

Certo l’igiene è fondamentale, ma igiene non vuol dire azzerare i microbi!

Villani ci spiega che: “Grazie all’igiene il tasso di mortalità neonatale in Italia è fra i più bassi al mondo”; ma la medicina attualmente sta cercando di sfruttare le capacità terapeutiche dei microbi nostri amici, impiegati addirittura come medicine: “In futuro si potrà anche ipotizzare che, insieme agli yogurt addizionati di probiotici, saranno disponibili degli spray da inalare a base di probiotici per prevenire l’iperattività dell’apparato respiratorio”.

Le esperienze in questo campo sono notevoli e sono molte. Due anni fa, nel 2015, il dottor Antonio Gasbarrini ha effettuato al Policlinico Gemelli, presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia, il primo trapianto in Italia di flora batterica da una persona sana, per sconfiggere una grave forma di diarrea batterica (da Clostridium Difficile) in un paziente. I risultati dello studio clinico condotto dai ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma sono stati pubblicati sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics: grazie a questa tecnica le guarigioni sono state del 90% contro il 26% ottenuto con le terapie tradizionali a base di antibiotici.

Nel 2016, B. Brett Finlay, professore di microbiologia all’Università della British Columbia ha pubblicato il bestseller “Let them eat dirt”, tradotto in 11 lingue, letteralmente: “Lasciate che mangino il sudicio”, sottotitolo “Salva il tuo bambino da un mondo troppo igienizzato

Nel 2017 perfino la Food and Drug Administration americana, in una comunicazione rivolta al grande pubblico, ha confermato la correlazione tra asma e ambienti domestici estremamente puliti, che possono far “deragliare” la risposta immunitaria nei bambini più piccoli

Il risultato di tutte queste ricerche ci dice che incontrare molte persone, stringere la mano, abbracciarsi e baciarsi sulle guance fa bene perché arricchisce la biodiversità batterica di ognuno di noi. Avere paura dei contatti fisici con gli altri esseri umani e con gli animali è una fobia immotivata e dannosa.

Se incontri qualcuno che dopo averti dato la mano se la disinfetta, avvisalo!

Clicca qui per vedere tutti gli articoli sull’argomento

Fonti:

https://www.sciencedaily.com/releases/2010/04/100413160901.htm
http://www.marieclaire.co.uk/life/health-fitness/excessive-cleaning-blamed-for-rise-in-allergies-182400
http://www.affaritaliani.it/cronache/allergie_boom_di_casi_per_eccesso_di_igiene200410.html
http://www.cam.ac.uk/research/news/better-hygiene-in-wealthy-nations-may-increase-alzheimers-risk
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Bimbi-allergici-Attenzione-alla-troppa-pulizia-e879ace5-c496-493c-8cb2-148d1b8ca4f2.html
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/apt.13144/full
http://letthemeatdirt.com/
https://en.wikipedia.org/wiki/Brett_Finlay
https://www.fda.gov/BiologicsBloodVaccines/ResourcesforYou/Consumers/ucm167471.htm

 

INDICE INCHIESTA BATTERI

Lo sporco fa bene! I batteri fanno bene!

Batteri resistenti agli antibiotici: le nuove strategie

Troppa igiene? E le allergie aumentano

Troppa pulizia fa male all’intestino (e al sistema immunitario): ecco perché

Igienizzano e sono eco-friendly: i nuovi detersivi sono a base di batteri buoni

Batteri buoni contro batteri cattivi anche in ospedale (VIDEO)

L’eccesso di igiene in casa può far male alla salute? (VIDEO)

 

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

1 commento

  • Questo caso di informazione maligna e fuorviante riporta ad uno dei problemi più pesanti della nostra epoca: il ruolo invasivo e predominante che ha la la pubblicità nella vita quotidiana di tutti, in ogni angolo del pianeta e senza distinzione di categorie sociali o culturali. Con messaggi ripetuti ossessivamente, e necessariamente elementari (meglio ancora se stupidi, altrimenti a qualcuno dei destinatari potrebbe venire la voglia di pensare) la pubblicità non solo tele-comanda le nostre scelte di consumi, ma determina in nostro stile di vita, il nostro modo di pensare, la nostra indipendenza intellettuale, i nostri stati d’animo. Sì, perché mostrandoci gente felice e soddisfatta in realtà ci schiavizza facendo leva su 2 emozioni negative fondamentali: la paura e l’infelicità. Ci incute la paura dei batteri, per cui corriamo a comprare quelle bombe chimiche dei disinfettanti. Ci dice che se non abbiamo l’ultimo modello di telefono siamo degli sfigati rispetto al nostro vicino che invece lo ha, riducendoci tutti come quei criceti nella ruota, che, poverini, corrono eternamente rimanendo sempre nello stesso punto. E oltre all’incidenza diretta, la pubblicità ha anche un indotto diabolico per la salute mentale e spirituale della gente: è grazie ad essa, infatti, che si mantiene il circo dei media, in particolare della televisione, con quella marea di programmi che se mettessi i miei nipotini di 8 e 6 anni a farli e a condurli sarebbero sicuramente più interessanti e meno offensivi per l’intelligenza degli spettatori. Smettiamola sistematicamente di comprare prodotti pubblicizzati: costano di più perché le aziende devono ripagarsi degli alti costi della pubblicità, e soprattuto inquinano il nostro cervello. E il 90% del tempo che dedichiamo alla televisione impieghiamolo per parlare con i nostri figli, per leggere un libro, per fare una passeggiata. Staremo meglio e daremo un concreto, personale contributo ad una società migliore, che abbia al centro l’uomo.

Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.