Farmaci sfusi

Una legge facile da fare subito: i farmaci sfusi

6.000 tonnellate di farmaci buttati all’anno, sprechi di risorse, avvelenamenti di bambini per farmaci dimenticati in giro… Basta!

Nell’articolo comparso ieri Jacopo Fo ha fatto un appello alla ragionevolezza: il nuovo Parlamento approvi delle leggi facili a basso costo e di evidente efficacia pratica. Una di queste è la legge sui farmaci sfusi.
E’ una delle leggi facili contenute nel Manifesto di People For Planet pubblicato il 29 gennaio, il giorno della nostra “nascita”.

La vendita di farmaci sfusi esiste già in altri Paesi?
Sì. L’elenco è lungo. Tra gli altri gli USA, la Germania, la Svizzera, il Canada…

In cosa consiste la vendita dei farmaci sfusi?
Anziché essere costretti ad acquistare confezioni spesso molto superiori alle necessità, si acquistano solo le quantità necessarie in base alla prescrizione del medico.

Come avviene la vendita?
Negli Stati Uniti per esempio le pillole nella quantità indicata dalla prescrizione vengono contate in farmacia da un macchinario sterile. I farmaci sono inseriti automaticamente in un contenitore di plastica sterile sigillato, su cui viene stampata un’etichetta con data di scadenza, nome del farmaco, posologia, ecc. In più viene stampato e consegnato il foglietto con tutte le istruzioni (quello che da noi è chiamato “il bugiardino”)

Quali effetti produrrebbe la sua introduzione?
– Basta farmaci scaduti presi per errore. Secondo un’indagine di Altro Consumo è un problema che coinvolge il 50% degli italiani
– Drastica riduzione dei casi di avvelenamento da farmaco. Secondo il Centro Antiveleni di Milano il 40% dei casi di avvelenamento è causato dai farmaci; il 34% è composto da bambini sotto i 6 anni che hanno assunto farmaci per errore. Se non ci fossero in giro in casa confezioni abbandonate di farmaci eccedenti le necessità verosimilmente questi casi si ridurrebbero.
– Basta farmaci gettati nell’ambiente. Secondo l’Associazione dei medici del servizio sanitario nazionale in Italia ogni anno le famiglie buttano 6.000 tonnellate di farmaci.
– Riduzione globale, per i cittadini e per lo Stato, dei costi. Secondo Federfarma abbiamo una spesa annua in farmaci di 22 miliardi. Se la vendita di farmaci sfusi comportasse una riduzione della spesa anche solo del 10% sarebbe un risparmio di più di 2 miliardi all’anno!

Ma in Italia c’è qualche speranza che si possa fare?
Certo che sì. Basta volerlo. Il Consiglio Regionale della Regione Toscana ha già approvato all’unanimità una mozione di Sì Toscana a Sinistra che impegna la Giunta Regionale ad attivarsi per promuovere la vendita di farmaci sfusi nelle farmacie. Nella mozione è esplicitamente richiamata la proposta avviata da People For Planet.

E, durante la campagna elettorale di marzo, abbiamo chiesto ai partiti candidati di esprimersi su questa nostra iniziativa. Tra quelli oggi presenti in parlamento Liberi e Uguali ha dato la sua adesione, tra gli altri nessuno si è detto contrario (e del resto come si potrebbe essere contrari?)

Cosa farà People For Planet per far approvare la legge sui farmaci sfusi?
Appena costituito il Governo chiederemo al Ministro della Sanità ed ai Gruppi Parlamentari di sostenere ed approvare questa legge e faremo pressione perché questo accada.

Cosa possiamo fare tutti assieme?
Innanzitutto chiediamo a tutti quelli che sono favorevoli di firmare il nostro Manifesto che contiene questa proposta. E di diffonderla e sostenerla, in tutte le sedi, sui media, sui social, ovunque.

Vinceremo, perché perdere fa male alla salute…

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Bruno Patierno

Bruno Patierno

Project Manager di People For Planet

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