10 oggetti fatti con materiale di riciclo reuse reduce recycle

10 accessori fatti con materiale di riciclo per aiutare l’ambiente

Nuova vita alla spazzatura

Dalle infradito in sughero recuperato dai tappi alla borraccia fatta di carta riciclata fino ad arrivare ai taccuini composti di sterco di panda, ecco 10 oggetti ecosostenibili che danno nuova vita alla spazzatura.

  1. La prima scarpa impermeabile realizzata con plastica riciclata

Si chiama Via ed è la prima scarpa totalmente impermeabile realizzata con plastica riciclata, recuperata dagli oceani. Ogni scarpa contiene circa 30 grammi di plastica di recupero. A lanciare questo prodotto bello e buono (è il caso di dirlo) è stato Via Lab Design, un team di designer e ingegneri statunitensi che è riuscito a mettere a punto una membrana speciale. Realizzata grazie alla nanotecnologia, è in grado di bloccare totalmente la penetrazione dell’acqua (e della sporcizia in generale). Anche immergendo i piedi nell’acqua, con queste scarpe non entrerà nemmeno una goccia di umidità. E nonostante siano waterproof al 100%, le scarpe Via garantiscono una buona aerazione del piede grazie ai materiali traspiranti di cui è composta la tomaia. Il modello attualmente in vendita è disponibile in due colorazioni, grigio chiaro e grigio scuro. Ma chi volesse altre nuance, sappia che è partita da poco la raccolta fondi su Kickstarter per produrre anche la versione in beige (in pre-order a 99 dollari).

Fonte immagine: CORRIERE.IT

2) Lo zaino fatto di materiali di recupero degli interni di auto

Il Continew Backpack è lo zaino da cui è partita la vera e propria mission della startup omonima, la Continew. Una missione virtuosa che consiste nel produrre zaini (e adesso anche borse, borselli, portafogli etc.) partendo da un materiale di recupero derivato dagli interni delle automobili in disuso. Tessuto tecnico, pellame e rifiniture varie provengono quindi dagli abitacoli delle auto abbandonate in discarica, immettendo i prodotti firmati Continew in un ciclo (e riciclo) virtuoso. Perfino gli airbag delle auto diventano preziosa materia prima per gli zaini e le borse di questo marchio inglese che ha provato a imporsi sul mercato l’anno scorso, lanciando una raccolta fondi su Kickstarter, e oggi è già una realtà commerciale solida. Prezzo: 253 sterline.

Fonte immagine: CORRIERE.IT

3) La carta fatta con le feci di panda

Carta riciclata non significa solo carta che proviene da altra carta già utilizzata. Ci sono tanti modi per riciclare la carta e uno tra i più bizzarri è quello di produrla a partire dalle feci animali. Si tratta di una pratica antichissima dello Sri Lanka, inizialmente riguardante solo lo sterco degli elefanti. Ma in realtà tante altre feci sono particolarmente adatte per essere impiegate nel processo che porta ad avere un foglio bianco su cui scrivere. L’importante è che l’animale in questione sia erbivoro e non carnivoro, non tanto per la qualità della carta ma piuttosto per l’odore che potrebbe emanare. A intendersi parecchio di “carta fecale” è il marchio thailandese PooPooPaper, un brand di “alternative paper” che ricicla diverse tipologie di sterco per impiegarle nella produzione di carta. C’è la Cow PooPooPaper (fatta a partire dalle feci della mucca), la varietà Horse (di cavallo), Donkey (di asino), Moose (alce americano) e di tanti altri mammiferi erbivori, elefante compreso ovviamente. Tra le varietà di PooPooPaper più curiose, c’è quella in cui si trovano tracce di bambù, ossia quella prodotta a partire dallo sterco di panda. Tutte le carte composte di materia fecale animale vengono prodotte al 25% con normale carta di scarto e al 75% con lo sterco. Un sistema anti-odore brevettato permette di utilizzare senza storcere il naso taccuini, bloc-notes e diari del genere anche a chi ha un olfatto sopraffino perché il cattivo odore tipico delle feci viene completamente eliminato. Prezzo di un taccuino di Panda PooPooPaper: 10 dollari.

Continua a leggere su CORRIERE.IT

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!