383 blog per Gela alternanza scuola lavoro

383 blog per Gela. Se cambi l’immagine di una città poi la città cambia?

Da quasi 2 anni stiamo realizzando un progetto di sviluppo della città di Gela

Ci piace fare cose difficili, perché se ci riesci la soddisfazione è grande.

Abbiamo iniziato incontrando decine di associazioni, dal Rotary alla parrocchia, e abbiamo scoperto che in questa città c’è grande fermento e voglia di migliorare.

Non avevamo un progetto. Siamo stati a sentire.

Ci siamo resi conto così che uno dei problemi di questa città era la pessima immagine. Se cercavi “Gela immagini” su Google venivano fuori centinaia di foto di auto e negozi bruciati, refurtive e pregiudicati.

Se uno vede una cosa così dice: “Ok, a Gela non ci vado!”.

Quindi il primo problema che abbiamo deciso di affrontare è l’immagine web della città.

Ci siamo ispirati all’esperienza di Kate Miner, una ricca signora americana che a un certo punto della sua vita decide di vendere la sua rete di boutique di alta moda, di godersi la vita ma anche di fare qualche cosa di buono.

Allestisce così un mega camion-camper trasformato in beauty center e, aiutata da un gruppo di psicologhe e femministe, inizia a raccogliere donne senzatetto che vivevano sotto i ponti. Le lavano, le fanno dormire, poi massaggi, manicure, pedicure, parrucchiere, trucco, vestiti di lusso. Poi le fanno sfilare di fronte a un gruppo di estetiste, fanno loro i complimenti, qualche consiglio sul portamento…

Poi assistenza per trovare una casa e un lavoro. Vittorio Zucconi racconta che hanno tirato via dalla strada in questo modo più di 5 mila donne. La Miner poi ha detto: “Ho passato anni a vestire delle prostitute da regine e poi si comportavano da regine. La cosa più stupida che ho sentito dire nella mia vita è che l’abito non fa il monaco!”

Alcune foto dall’evento “100 Blog per Gela”, organizzata dal progetto “Gela le Radici del Futuro”
Alcune foto dall’evento “100 Blog per Gela”, organizzato dal progetto “Gela le Radici del Futuro” per festeggiare la fine del primo anno di alternanza scuola lavoro con 5 istituti scolastici della città.

È la filosofia Shangai, il gioco delle bacchette. Devi cominciare togliendo le bacchette facili da spostare. Cioè bisogna partire affrontando i problemi periferici, che sono i più facili. Così, insieme a Bruno Patierno, coordinatore del progetto, siamo andati a parlare con i presidi di Gela, poi con gli studenti. “Care ragazze e ragazzi, volete fare qualche cosa di utile per voi e la vostra città? Oppure siete rassegnati a emigrare e a scordarvi il sapore degli arancini di riso?” E abbiamo proposto che ognuno realizzasse un suo blog, individuale, su un argomento che lo appassionasse: sport, arte, cucina, moda, tecnologia, storia… L’idea era di puntare sulla passione, perché se una persona sviluppa la propria passione cresce e dà il massimo.

Era importante che fossero blog individuali, perché quando si lavora in gruppo c’è il rischio di fare a scarica barile e inoltre se una iniziativa ha successo non sai mai di chi è il merito… L’idea era quella di connettere, in un secondo momento, tutti i blog, valorizzando così anche la forza della cooperazione… E si collabora a partire da quel che ognuno riesce a fare da solo… Un mix di passione, individualismo e azione collettiva… Ci sono state un po’ di resistenze sull’individualismo ma poi l’idea è passata.

Festa 383 Blog per Gela
Gli studenti partecipanti sono stati formati e seguiti dai tutor nella creazione e gestione di un blog personale che parlasse delle proprio passioni.

Durante uno degli incontri con le scuole superiori una ragazza ha sollevato il problema di dove reperire le notizie da pubblicare sul blog: “Cosa posso scrivere di diverso da quel che c’è già in rete?”

Le ho risposto: “Tu fai parte della potentissima rete dei blog studenteschi di Gela, che aderisce alla strapotente rete dei blog del gruppo Atlantide: sei l’emissaria di una folgorante forza comunicativa. Telefona all’agente della cantante che vuoi intervistare e chiedi una video intervista!” Mi guardava come se fossi un marziano biondo.

Poi però si è trovata a intervistare la grande cantante che adora… e la credibilità è esplosa, perché abbiamo dimostrato che, quando si lavora tutti assieme e ognuno mette a disposizione le sue risorse, si va lontano.

Poi, anche grazie alla sponsorizzazione di Eni, abbiamo realizzato un corso per gli insegnanti, tutor di questo progetto di Alternanza Scuola Lavoro: abbiamo girato 14 tutorial su come si fa e si gestisce un blog e costruito un software di scambio automatico di contenuti tra i blog (http://www.blogtu.it/) oltre al Gruppo FacebookBlogtu”. Con il Gruppo di Animazione Territoriale gelese, che abbiamo formato durante un laboratorio di 2 settimane alla Libera Università di Alcatraz, abbiamo seguito le scuole con costanza, offrendo consulenze tecniche e suggerimenti per migliorare la qualità dei testi. Insomma, ci abbiamo lavorato. E i risultati sono stati strepitosi.

Volevamo 100 blog per Gela e dopo 3 mesi in rete ce n’erano 383! Quando all’assemblea degli studenti abbiamo proiettato la schermata di Google “Gela immagini” e tutti hanno visto che non c’era più neanche un’immagine negativa ma solo foto bellissime, è stato un momento di grande entusiasmo. E abbiamo aggiunto: “Potrete raccontarlo ai vostri figli e ai vostri nipoti!”

383 Blog per Gela
La risposta degli studenti è stata massiccia, con la nascita di un totale di 383 blog.

Ovviamente non intendiamo fermarci qui: stiamo collaborando nell’organizzazione di eventi teatrali, archeologici e festaioli, mettendo la nostra rete di comunicazione al servizio delle iniziative delle associazioni gelesi. E stiamo portando avanti idee di collaborazione tra agricoltori, artigiani e chi vuol lavorare nel turismo sviluppando un albergo diffuso. Da un mese Gela ha finalmente un sito rivolto ai turisti, che presenta le bellezze della città e la ricchezza culinaria e di eventi, in italiano e in inglese (Gela le Radici del Futuro)…

Il nostro progetto ha fondi per continuare per i prossimi 2 anni. Svilupperemo il progetto dei blog e racconteremo una città che cambia, anche grazie al fatto che il petrolchimico ha chiuso ed Eni lo sta trasformando in un centro d’eccellenza di produzione di biocarburanti.

E vedremo se è vero che se una città sembra più bella, i suoi cittadini la amano di più e quindi la migliorano.

Questo progetto è però molto importante anche al di là di Gela, perché mostra che coinvolgere gli studenti appassionandoli dà risultati migliori della paura delle bocciature.

La gioventù non aspetta altro che trovare un’occasione per appassionarsi: gli stessi ragazzi, anche inconsciamente, sanno che è la mancanza di passione il loro maggior problema.

Se riusciamo a trovare i fondi, a ottobre ospiteremo ad Alcatraz 30 giovani a rischio emarginazione. Staranno con noi 20 giorni imparando come si usa una telecamera, un computer, un social network. Vedremo se diventare videomaker sarà abbastanza appassionante da indurre questi giovani a non abbandonare la scuola e a dedicarsi a un mestiere scommettendo sulle loro potenzialità.

La più grande emergenza nazionale è la disaffezione alla vita dei giovani.

Le più di 30 aggressioni a insegnanti di quest’anno sono un segnale terribile!

La passione è la cura.

Diamoci da fare!

Festa 383 blog per Gela
I Blog parlano di Gela, di motori, di moda, di cucina di televisione, ma anche di libri, di città estere da visitare, di arte.

Foto di Bruno Patierno, giugno 2018. Le foto sono state scattate in occasione della Festa “383 Blog per Gela” presso la Villa Comunale della città.

Clicca qui per vedere il video!

 

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Jacopo Fo

Jacopo Fo

Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.

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Jacopo Fo

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Scrittore, teatrante, regista, disegnatore, è Direttore creativo di People For Planet.