100 parole in più dopo la pandemia

L’Istituto Treccani, in collaborazione con l’Iss, ha elencato le 100 parole più usate durante il covid-19

Qualcuno a dicembre aveva mai sentito parlare di termoscanner, curva epidemica o distanziamento sociale?

Immagino di no, e invece da un paio di mesi queste parole sono entrate nel lessico familiare, sappiamo tutto della curva del contagio (tutti tranne Gallera) e del lockdown.

La differenza tra epidemia e pandemia non ha segreti, sappiamo cos’è un coronavirus, quanto dura il periodo di incubazione del virus, quali sono i sintomi.  

Per non parlare di mascherine, gel disinfettanti, respiratori, vari tipi di guanti.

E in molti lavoriamo in smart working, quello che fino a poco tempo fa si chiamava “telelavoro”, termine ormai assolutamente desueto.

Sono 100 le nuove parole più usate durante l’emergenza – e anche “emergenza” la usiamo spessissimo – che il portale dell’Istituto Treccani ha inserito tra le più usate del periodo.

La pandemia ci ha arricchito almeno di parole, e tanti saluti ai congiunti.

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Foto di Free-Photos da Pixabay

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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Gabriella Canova

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