2019: come la tecnologia cambierà (ancora di più) le nostre vite

5 campi in cui si prevedono nuove significative innovazioni tecnologiche nel corso del 2019

Reti e servizi 5G

Il 5G arriverà ufficialmente nel 2020 ma già nel 2019 cominceremo a vedere l’icona su alcuni smartphone, i principali “indiziati” sono Huawei e Oppo.
I dispositivi 5G potranno raggiungere velocità in download fino a 50 Gigabit. Vuol dire per esempio che basteranno pochi secondi per scaricare un film in 4K.
Le reti 5G influiranno in modo determinante sullo sviluppo di Internet of Things, Realtà aumentata, Smart City…

Internet of Things

Internet of Things è una rete di oggetti fisici – veicoli, macchine, elettrodomestici, droni – che utilizzano sensori e API (Application Programming Interface) per connettere e scambiare dati su Internet e consentire agli oggetti di “autoregolarsi” automaticamente: dalla guida senza pilota all’accensione o spegnimento di elettrodomestici… Gli oggetti IoT avranno una crescente diffusione nel 2019.
I dispositivi connessi generano una grande quantità di dati che possono essere analizzati e sfruttati in tempo reale da imprese e enti per conoscere anche abitudini e comportamenti delle persone (analisi predittive, Big Data).

Chatbot

Un chatbot è un software che dialoga con la persona. Un assistente virtuale capace di rispondere su una serie di argomenti o di chiacchierare con te.
Si prevede che circa il 40% delle grandi imprese internazionali adotterà entro la fine del 2019 sistemi avanzati di chatbot per l’assistenza ai clienti. Obiettivo principale: riduzione dei costi del personale.

Realtà aumentata

La realtà aumentata è l’integrazione e il potenziamento dei nostri sensi con dispositivi ad alta tecnologia. Quello che c’è attorno a noi viene modificato, “aumentato” nella nostra percezione visiva con l’aggiunta di animazioni e contenuti digitali. L’accessorio più spesso citato quando si parla di realtà aumentata sono gli occhiali “intelligenti”, gli smart glasses (ma attenzione nel prossimo futuro anche alle lenti a contatto “intelligenti”) con cui è possibile leggere le email, vedere le indicazioni per raggiungere una destinazione, scattare foto, girare video o navigare su Internet. Gli smart glasses si possono comandare anche solo con la voce. Si prevede che la prossima generazione di visori sarà in grado di rilevare anche le forme e tracciare la posizione delle persone.

Smart City

Una città intelligente è una città che utilizza le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per aumentare l’efficienza operativa, condividere le informazioni con il pubblico e migliorare la qualità dei servizi.
Nel 2019, grazie anche allo sviluppo delle diverse tecnologie digitali (dall’IoT ai Big Data…) le applicazioni diventeranno sempre più numerose e diffuse, come ad esempio parchimetri intelligenti che utilizzano un’app per aiutare i conducenti a trovare spazi di parcheggio; lampioni che si attenuano, utilizzando sensori intelligenti, quando non ci sono auto o pedoni sulle strade…
Le iniziative Smart City possono contribuire ad affrontare le problematiche ambientali quali la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

 

Fonti:

www.forbes.com
www.sap.com
www.internetofthingsagenda.techtarget.com
www.webnews.it
www.robotiko.it
Ulisse Magazine

Bruno Patierno

Bruno Patierno

Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.

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Mi occupo di marketing e di comunicazione. L’impresa più folle e istruttiva è stata fare l’Assessore a Napoli. Attualmente il mio maggiore interesse professionale è coordinare assieme all’amico Jacopo Fo il Gruppo Atlantide e in mezzo a questo c’è anche fare il project designer di People For Planet. Ne sono molto orgoglioso.