A Lodi c’è un Arsenale dell’Accoglienza! (VIDEO)

Un’associazione che offre rifugio e aiuto alle persone indigenti o vittime di violenze

La storia dell’associazione Arsenale dell’Accoglienza Onlus di Borghetto Lodigiano, in provincia di Lodi, ha radici lontane.
Nel 2007 Giuditta Montanari e Andrea Menin aprono la prima comunità familiare, battezzata “La Mongolfiera” per accogliere in casa loro ragazzi in gravi situazioni di disagio sociale.
Nel 2011 nasce poi il primo “alloggio per l’autonomia”, per i ragazzi ormai maggiorenni, nel 2013 nasce la comunità familiare “Il Battello”, nel 2014 la “Società Cooperativa Buona Giornata”, per aiutare professionalmente le persone accolte e nel 2015 si arriva alla fondazione dell’Arsenale dell’Accoglienza.
Oggi contano 15 case aperte, tra comunità familiari, alloggi autonomi, comunità mamma-bambino e case rifugio per le vittime di violenze, dove nel 2017 sono state ospitate 81 persone.
“Nell’arco dell’ultimo anno – sottolinea il vicepresidente dell’Arsenale dell’Accoglienza Andrea Zanelli – abbiamo accolto 59 bambini e ragazzi, 11 giovani adulti e 11 mamme, offrendo loro non solo una casa e il calore di una famiglia, ma anche un sostegno concreto per il reinserimento sociale e per il recupero della serenità. Ai bambini, ad esempio, accanto ai bisogni primari, è stato garantito il diritto di essere, appunto, bambini, con attività ricreative come piccole vacanze al mare e in montagna. Tutto questo è stato possibile grazie ai nostri sostenitori e ai nostri volontari, che quest’anno hanno complessivamente donato all’Arsenale ben 21mila ore del loro tempo”.
Per far fronte a tutte le spese l’associazione riceve fondi da enti pubblici e donazioni da privati.

Con le telecamere di People For Planet siamo andati a conoscere personalmente questa bellissima realtà. Ecco cosa ci hanno raccontato.

 

Stefano De Felici

Stefano De Felici

Regista Freelance, esperto in progetti transmediali, ama sperimentare, intreccia parole e immagini scombinando i generi per attraversare i media.

commenta

Stefano De Felici

Stefano De Felici

Regista Freelance, esperto in progetti transmediali, ama sperimentare, intreccia parole e immagini scombinando i generi per attraversare i media.