A Milano nasce la Food Forest, la foresta commestibile

A Milano nasce la Food Forest, la foresta commestibile

Adotta un albero e raccogli i suoi frutti

A Milano sta per nascere un progetto molto promettente, che prevede la piantumazione di circa 2000 alberi da legno, piante da frutto, erbe medicinali e officinali, bacche, ortaggi.

Il concept alla base dell’iniziativa è all’insegna della sostenibilità e del zero waste: una foresta edibile, in cui ogni cittadino può adottare un albero, prendersene cura e raccoglierne i frutti.

La “Food Forest” sorgerà nell’autunno 2020 all’interno del Parco Nord di Milano, un’area molto estesa, con oltre 10mila mq messi a disposizione della natura e delle persone, in un rapporto di sinergia tra l’uomo e tutti gli abitanti dell’ecosistema, dagli animali alle piante.

L’iniziativa

L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra la catena di ristoranti That’s Vapore, l’Università di Padova e WoW Nature, il portale di riforestazione che, attraverso un sistema di crowdfunding, permetterà di finanziare la piantumazione degli alberi che avverrà tra ottobre e novembre di quest’anno.

Inoltre, la catena di cucina sostenibile That’s Vapore, a partire dal prossimo 11 luglio ha organizzato degli eventi speciali chiamati Green Saturdays: ogni sabato, ordinando un prodotto a base vegetariana, si contribuisce alla piantumazione di un albero nella Food Forest. Il 50% dei ricavi della vendita sarà utilizzato per fare crescere un nuovo albero: ogni seme che verrà coltivato contribuirà a un’imponente riduzione di CO2 nell’aria.

WOW Nature nasce dall’impegno di Etifor, spin-off dell’Università di Padova impegnato nella ricerca e nello sviluppo di progetti sostenibili in grado ripristinare l’equilibrio fra uomo e sistemi naturali.

Lo scopo del progetto, oltre a mettere in moto i primi passi per restituire al Nord-Est e all’intero Paese il polmone verde che ha perso – spiega Lucio Brotto, socio fondatore di Etiforè di creare un rapporto di sostegno reciproco e di partecipazione attiva fra amministrazioni pubbliche, aziende e cittadini per prendersi cura di un bene comune dall’immenso valore, soprattutto alla luce delle problematiche ambientali che stiamo vivendo in questa epoca.

Il modello Food Forest

Food Forest significa, letteralmente, “foresta commestibile” e l’intento di questo progetto è quello di ristabilire l’equilibrio e tra l’uomo e i prodotti che Madre Natura gentilmente ci offre.

La foresta edibile è, quindi, un ecosistema in cui tutti gli organismi sono interconnessi:

“Una foresta commestibile potrebbe essere un ottimo sistema per produrre cibo utilizzando poca energia, contribuendo quindi ad armonizzare il rapporto uomo-natura ed il consumo delle nostre risorse. Da una foresta commestibile si può ottenere cibo per noi, per gli animali ma anche legna da ardere e da opera, piante officinali, piante tintoree, materiali per cesteria, fibre”.

Un percorso esperienziale

Ogni cittadino non contribuirà soltanto alla piantumazione e alla crescita delle piante, ma il progetto ha un chiaro intento conoscitivo ed esperienziale.

Nel parco verranno introdotti tre percorsi stagionali (primaverile, estivo e autunnale) per guidare il visitatore nella scoperta di storia, usi e ricette delle piante grazie ad un apposito QR code riportato sulla segnaletica.

Il progetto mira a creare un luogo dove le persone possano apprendere l’uso in cucina dei prodotti che derivano dalla nostra flora come foglie, bacche, semi, frutti, gemme e così via – afferma Lucio Brotto con l’intento, quando le piante saranno cresciute abbastanza, di rendere i loro prodotti di libera fruizione per tutti con percorsi esperienziali e didattici guidati.”

La recente diffusione della pandemia di Covid-19 ci ha fatto comprendere che tutti gli esseri vivono in sintonia e, oggi più che mai, è necessario considerare ogni singolo organismo esistente su questa Terra indispensabile al corretto funzionamento del mondo.

Quale miglior esperienza, dunque, per ristabilire il contatto primordiale con la natura e i suoi frutti?

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Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

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