Addio a Luisa Mandelli, moglie e ‘Valentina’ di Guido Crepax

Da giorni la signora era ricoverata al Policlinico di Milano per una polmonite interstiziale dovuta al Covid-19. Si nasce, si cresce, e si esce di scena, solo che qualcuno lo fa con più stile di altri.

È morta a 82 anni Luisa Mandelli, moglie del fumettista milanese Guido Crepax, che a lei si ispirò per creare ‘Valentina’, il conturbante personaggio femminile dal caschetto nero apparso per la prima volta nel 1965. Da giorni la signora era ricoverata al Policlinico di Milano per una polmonite interstiziale dovuta al Covid-19.

“La mamma è sempre stata il nostro punto di riferimento nella vita di tutti i giorni” ricordano i figli Antonio, Caterina e Giacomo, “molto presente negli studi come nei problemi personali, mentre papà era una fonte inesauribile d’ispirazione e un perfetto compagno di giochi”. Al di là dalle fantasie erotiche e dalle estetiche fetish del personaggio, Luisa Mondelli fu più di una musa per Crepax: molti dei soliloqui onirici di Valentina sono stati infatti scritti da lei, compagna nella vita e nel lavoro di Crepax, morto nel 2003.

Guido Crepax e Luisa Mandelli in studio

Le avventure editoriali di Valentina si sono concluse nel 1995 dopo aver mietuto successi di lettori e ispirato mode, film, citazioni, immaginari in tutto il mondo. Si racconta che il caschetto di Luisa Mandelli sia uscito dalle mani del parrucchiere Vergottini, un’istituzione tra le ‘sciure’ milanesi del tempo e che il personaggio di ‘Valentina’, invece, abbia a tal punto rapito Louise Brooks, diva del cinema muto in bianco e nero, la prima che ha fatto del caschetto corto in stile anni Venti il proprio tratto distintivo, che scrisse a Guido Crepax una lettera in cui si legge: “tu hai afferrato la mia vera essenza”.

Louise Brooks

Al di là delle essenze, la Valentina di Crepax rimarrà eterna perché a differenza di altri personaggi nasce, cresce e invecchia, proprio come fosse di carne e non d’inchiostro: nasce il 25 dicembre 1942, è una fotografa professionista e la sua vita si svolge a Milano. Negli anni Guido Crepax e Luisa Mandelli hanno raccontato la sua esistenza, l’adolescenza da anoressica, la giovinezza da donna in carriera, fino alla maternità e all’uscita di scena nel 1995, all’età di 53 anni. Si nasce, si cresce, e si esce di scena, solo che qualcuno lo fa con più stile di altri. E questo rimane.

Potrebbe interessarti anche:

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

Potrebbe interessarti anche

Stela Xhunga

Stela Xhunga

Scrive per People for Planet, riviste e altri quotidiani online. Collabora con la Radio Televisione Svizzera.

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy