Ai Musei vaticani gli arazzi di Raffaello

A 500 anni dalla morte del maestro un evento da non perdere

10 arazzi realizzati su cartoni disegnati da Raffaello raffiguranti gli Atti degli Apostoli si possono ammirare fino al 23 febbraio nella Cappella Sistina.

«È una grande emozione anche per noi» commenta la direttrice dei Musei, Barbara Jatta «Ci sono state altre due esposizioni degli arazzi, nel 1983 e nel 2010, ma era dalla fine del Cinquecento che non venivano posizionati tutti e dieci contemporaneamente nella Sistina, Si completa così la catechesi visiva della Cappella».  

Recentemente lo stesso Papa Francesco ha dichiarato che Raffaello va ricordato come: «Figura chiave del Rinascimento, ma anche come artista che con la sua opera seppe esprimere valori come concordia, libertà e bellezza che conducono a elementi più alti e vanno condivisi».

San Pietro e San Paolo

Gli arazzi rappresentano le storie di San Pietro e San Paolo tratte dai Vangeli e dagli Atti degli Apostoli e all’origine coprivano il registro più basso della Cappella. Raffigurano le barche sull’azzurro delle acque del Mar Morto, con i volti degli apostoli stupefatti per una pesca tanto miracolosa. La consegna della chiavi a Pietro, con Cristo risorto nella sua veste decorata in oro. La Lapidazione di Santo Stefano, la Guarigione dello storpio, il Sacrificio di Listra, la Conversione di Saulo, San Paolo predica ad Atene, la Morte di Anani,  l’accecamento di Elima.

Gli arazzi furono commissionati da Papa Leone X e a partire dai cartoni di Raffaello realizzati poi nelle Fiandre nella bottega del tessitore Pieter val Aelst.

Bello figliolo che tu se’ Raffaello

Raffaello Sanzio, uno degli artisti più celebri e amati del Rinascimento, è raccontato da Dario Fo in un libro che ne ripercorre la vita soffermandosi con sottile ironia e profonda penetrazione psicologica sul suo rapporto con i maestri, con i pontefici che ne decretarono la fortuna, con le donne che immortalò in ritratti indimenticabili. Il mondo e l’opera del pittore emergono in una prospettiva nuova, incorniciati da vivaci intermezzi teatrali e dalle riproduzioni dei suoi maggiori capolavori.

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Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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