Alto Adige: non è (solo) questione di nome

Sta facendo scalpore la decisione di mantenere, come corrispondente italiano di Südtirol, la dizione “Provincia di Bolzano” . Ma la storia è un po’ diversa

Venerdì scorso il Consiglio provinciale di Bolzano è stato chiamato a votare il disegno di leggeDisposizioni per l’adempimento degli obblighi della Provincia autonoma di Bolzano derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea“. Si tratta, in sintesi, di un intervento normativo di routine, per dare attuazione al diritto dell’Ue e nel contempo adeguare allo stesso l’ordinamento giuridico locale.

In quell’occasione è stato approvato un emendamento, che, all’interno del comma 2 del primo articolo, sostituisce, nel testo italiano, “sistema territoriale altoatesino” con le parole “Provincia di Bolzano”, a cui è seguita discussione se “provincia” vada con la “p” maiuscola o minuscola, trattandosi, nel caso di specie, di un territorio e non di una istituzione.

L’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale? È un’altra questione

I media hanno ripreso la notizia con molto clamore. In particolare è riportata con enfasi la dichiarazione del presidente Arno Kompatscher che nel corso del dibattito ha affermato «Credo che il Governo italiano non si permetterà di impugnare questa legge, l’impugnazione sarebbe un grave affronto, e comunque non ci sarebbero problemi davanti alla Corte costituzionale». Il punto è che quanto detto non aveva alcun riferimento con la questione “Alto Adige” e “altoatesino”, trattandosi invece di un problema di conoscenza delle lingue italiana e tedesca per esercitare la professione di medico…

Forse non vi è stato quindi quell’attentato alla Costituzione paventato dalla coordinatrice di Forza Italia per il Trentino Alto-Adige, Micaela Biancofiore, né, sembra, via sia quell’urgenza voluta da Fratelli d’Italia che sta per depositare un’interrogazione «per fare piena luce e chiedere al governo di impugnare questa vergognosa legge che in un colpo solo intende calpestare la nostra storia e la nostra Costituzione».

E lo stesso Kompatscher ha successivamente ribadito ai media che «La denominazione Alto Adige non è stata abolita … non sarebbe neanche possibile, visto che la denominazione della Regione Trentino Alto Adige/ Südtirol è sancita dalla Costituzione».

Sì, le parole sono importanti, e in una terra di frontiera come quella altoatesina/sudtirolese lo sono anche di più, perché si portano appresso il peso degli accadimenti storici – sconosciuti ai più – che lì hanno caratterizzato l’ultimo secolo.

Ma alla fine, in questo caso, “è proprio vero che la notizia della fine dell’Alto Adige è, come avrebbe detto Mark Twain, fortemente esagerata.”

Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

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