Altri 7 giorni di ordinaria pandemia

Bilancio della seconda settimana di “quarantena”

Altro giro, altra corsa.
Altra settimana di “quarantena” terminata, altra che inizia.

Se i primi giorni c’era l’effetto novità – che ci faceva sentire grandi eroi contemporanei – oggi subentra la routine, che ci vede meno resistenti e più prigionieri.

Ecco, dunque, i momenti più significativi degli ultimi sette giorni:

  1. Il Premier Conte interviene alle 23.30 a sorpresa su Rai Uno, tranciando il monologo finale di Spencer Tracy in “Indovina chi viene a cena”. Criticatissimo.
    #NonSiInterromponoGliAnziani
    #ARegazzìTooBucoStoPallone
  2. I Challenge su Twitter. Sono il nuovo “gioco del telefono”: inizi elencando i giocatori di calcio più forti di sempre e ti ritrovi a litigare con uno sconosciuto sull’annosa questione “Ma Oliver Hutton era Juventino?” E “Benji Price era il figlioccio ricco del Sig. Fisher Price?”.
    #AndràTuttoBene
    #PerMeEraDellaRomaComunque
  3. Ho pronunciato 6.723 volte la frase “quando sarà finito tutto, prendiamoci una birra”. Considerato anche che l’espressione “una birra” è una sineddoche – e individua una quantità che va dalle 3 pinte alla tinozza – gli alcolisti anonimi aggiungano una sedia col mio nome sopra.
    #AValèSoAnonimi
    #AhScusate
  4. Sono le 18.00 Il Papa interrompe il Commissario Arcuri e la conferenza della Protezione Civile. Ma a schiaffo, alle 19.00, irrompe Mattarella, con un discorso alla Nazione.
    Nella morra cinese delle autorità politiche e morali, i fuori onda del Capo dello Stato battono l’Indulgenza plenaria papale? #AutocertificazioneBatteSassoCheBatteForbice
  5. Il corriere che consegna la spesa a casa al citofono non dice più “Signora, è Amazon!” ma direttamente “Vale’, so’ Gianluca!”
    #ScusaSeStoInPigiama
    #TranquillaIlCorriereÈComeIlConfessore
  6. La colpa è dei Cinesi. No, la colpa è dei Pipistrelli. La colpa è dei Pipistrelli Cinesi. I Cinesi sono Pipistrelli. I Pipistrelli parlano cinese. Dopo l’indulgenza papale nessuno ha più colpa. Neanche i pipistrelli. Restano dubbi sui Cinesi.
    #ICinesiNonSonoCattolici
    #IPipistrelliChissà
    #LaMorraÈCinese
    #LaPipistrellaChissà
  7. Per la serie “non perdiamo le buone abitudini”.
    Mamma: «mandami un messaggio, quando sei a casa». Ma sono a casa dall’11 marzo. «Non importa, fallo lo stesso». #SonoACasaSonoACasaSonoACasa
  8. Tutta Italia sa fare il pane, io ancora non riesco manco a tagliare il casereccio senza ottenere un’ostia o una fiorentina.
    #BreveStoriaTriste
  9. Ascolta la musica in 8D, quella con la gente che ti canta nel cervello, e mandala a tutti i tuoi amici. Palleggia con la carta igienica e tagga altre 18 persone. Le difficoltà sono opportunità: ne usciremo migliori.
    #Infatti
    #ScriviAmenECondividi
  10. Ma, in definitiva, dobbiamo delle scuse ai Cinesi o ai Pipistrelli?

Immagine: Colosseo – Wikipedia

Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

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Valeria Biotti

Valeria Biotti

Giornalista, autrice satirica, speaker radiofonica, vignettista, scrittrice, cantante. Ha al suo attivo collaborazioni con parecchie testate, tra cui Il Fatto Quotidiano e Pubblico. Attualmente scrive sul Corriere dello Sport e trasmette ON AIR sui 104.200 FM di Retesport.

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