Ansia, disturbi del sonno e irritabilità: ecco il prezzo del lockdown per i bambini

Dallo studio del Gaslini di Genova emerge che i comportamenti disfunzionali dei giovanissimi sono associati al malessere dei genitori

Aumento dell’irritabilità, disturbi del sonno e problemi d’ansia per i bambini al di sotto dei sei anni. Sensazione di mancanza d’aria e instabilità emotiva nei giovanissimi di età compresa tra i 6 e i 18 anni. Sono queste le problematiche più frequenti di cui hanno sofferto i bambini e gli adolescenti italiani durante l’isolamento forzato in casa dovuto all’emergenza nuovo coronavirus. A mettere in evidenza il prezzo che i più giovani stanno pagando in termini di salute psico-emotiva è un’indagine promossa dall’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico pediatrico Giannina Gaslini di Genova.

Guidata da Lino Nobili, direttore del dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’istituto, l’indagine prevedeva la risposta alle domande di un questionario anonimo somministrato in pieno lockdown (tra il 24 marzo e il 3 aprile) tramite il sito web dell’istituto. Allo studio hanno partecipato 6800 soggetti da tutta Italia (in particolare dalle regioni del Nord e alta Toscana), di cui quasi la metà (3245) con figli minorenni a carico.

Irritabilità, ansia e fame d’aria

Dalle risposte esaminate è emerso che per quanto riguarda i bambini al di sotto dei 6 anni i disturbi più frequenti registrati sono stati l’aumento dell’irritabilità, i disturbi del sonno (paura del buio, risvegli notturni, difficoltà di addormentamento) e i disturbi d’ansia (inquietudine, ansia da separazione). Mentre nei bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni è prevalsa una sensazione di mancanza d’aria e una significativa alterazione del ritmo del sonno (con tendenza ad andare a letto molto più tardi e non riuscire a svegliarsi al mattino), oltre che un’aumentata instabilità emotiva con irritabilità e cambiamenti del tono dell’umore.

Importante il clima che si respira in casa

Lo studio ha inoltre messo in luce che il livello di gravità dei comportamenti disfunzionali dei bambini e dei ragazzi risulta statisticamente associato al grado di malessere dei loro genitori. Questo significa che all’aumentare dei sintomi di stress causati dall’emergenza Covid-19 nei genitori (disturbi d’ansia, dell’umore, del sonno, consumo di farmaci ansiolitici), aumentano i disturbi comportamentali e della sfera emotiva nei bambini e negli adolescenti.

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Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Miriam Cesta

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Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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