Asos, storia di un’azienda attenta ai diritti umani

Tra le vittime in Sri Lanka anche tre figli del patron di Asos, il colosso della vendita di abbigliamento online

I figli di Anders Holch Povlsen, un bambino e due adolescenti, si trovavano in vacanza nel paese per le festività pasquali e pochi giorni prima della strage uno di loro aveva pubblicato su Instagram una foto dal resort che li ospitava. La notizia ha suscitato grande commozione in tutto il mondo.

Holch Povlsen, 46 anni [chi è], è l’uomo più ricco della Danimarca e il secondo maggior proprietario terriero privato nel Regno Unito (primo in Scozia). La rivista Forbes lo piazza al 252esimo posto tra le persone più ricche del mondo, con un patrimonio stimato in 7,9 miliardi di dollari.

Un portavoce ha confermato che tre dei figli del patron di Asos sono morti negli attentati in Sri Lanka, ma per rispetto della famiglia non ha fornito ulteriori dettagli.

Asos è un sito web britannico che vende online capi di abbigliamento, calzature e prodotti di cosmesi. Il sito è presente anche in Italia dal 2011. Asos commercializza oltre 850 marchi, tra cui il proprio.

Nel 2018 l’azienda, che conta circa 3.500 dipendenti, ha registrato un fatturato di 2,4 miliardi di sterline.

Asos si caratterizza come brand giovane e attento al tema dei diritti e alla lotta alle discriminazioni sessuali, religiose e di genere.

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Fonte immagine copertina The Independent

Redazione People For Planet

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