Scopriamo il progetto Borghi Italiani per valorizzare i piccoli centri del Paese. Disegno di Armando Tondo, gennaio 2020

Attraverso Airbnb le dimore storiche diventano alloggi e i sindaci si trasformano in host

Continua il progetto Borghi Italiani per valorizzare i piccoli centri insieme a MiBACT e ANCI

A Civitacampomarano, un borgo molisano che conta meno di 400 abitanti, è stata inaugurata Casa Cuoco, la quarta casa d’artista di Airbnb. In questa dimora visse tra Settecento ed Ottocento il politico e letterato Vincenzo Cuoco; terminati gli interventi di ristrutturazione, da gennaio le sue porte sono aperte a tutti i viaggiatori che desiderano soggiornare tra le sue mura, scegliendo come alloggio un appartamento intero o una delle tre camere ricavate al piano superiore.

Casa Cuoco si può prenotare sulla piattaforma Airbnb e rientra nel progetto Borghi Italiani avviato nel 2017 – l’anno dei Borghi – in collaborazione con MiBACT e con il patrocinio ANCI, che prevede la valorizzazione di oltre 40 borghi sparsi lungo tutta la nostra penisola attraversoprogetti di varia natura. Insieme a Civitacampomarano, anche Lavenone in Lombardia e Sambuca di Sicilia sono stati protagonisti del recupero di spazi pubblici; il modello è stato Civita di Bagnoregio, dove per la prima volta un sindaco è diventato un host di Airbnb ed è stata inaugurata la prima Casa d’Artista recuperando un immobile storico, Casa Greco.

In totale, sono venti i borghi promossi a livello internazionale – uno per ciascuna delle Regioni italiane – attraverso un sito dedicato: Aieta (Calabria), Apricale (Liguria), Asolo (Veneto), Barolo (Piemonte), Bevagna (Umbria), Bitti (Sardegna), Città Sant’Angelo (Abruzzo), Cividale del Friuli (Friuli-Venezia Giulia), Dozza (Emilia Romagna), Étroubles (Valle d’Aosta), Furore (Campania), Mezzano (Trentino Alto Adige), Moresco (Marche), Pisticci (Basilicata), Poggiorsini (Puglia), Sabbioneta (Lombardia), San Casciano dei Bagni (Toscana), Sperlonga (Lazio), Savoca (Sicilia) e Torella del Sannio (Molise).

Venti borghi sono poi oggetto di promozione attraverso un piano di comunicazione sui presidi social media di Airbnb: Ameglia (Liguria), Bard (Valle d’Aosta), Candelo (Piemonte), Bosa (Sardegna), Casperia (Lazio), Castelvetro di Modena (Emilia Romagna), Castiglione di Garfagna (Toscana), Cison di Valmarino (Veneto), Conca dei Martini (Campania), Fare San Martino (Abruzzo), Monte Sant’Angelo (Puglia), Montegabbione (Umbria), Offagna (Marche), Petralia Soprana (Sicilia), Pietrapertosa (Basilicata), Torno (Lombardia), Vastogirardi (Molise) e Venzone (Friuli Venezia Giulia).

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Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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