Auto elettriche, dall'1 luglio arriva l'obbligo che facciano rumore

Le automobili elettriche inizieranno a fare rumore “per finta”

Tutti i dettagli dei cambiamenti della norma

Lo impone una nuova legge dell’Ue che vuole tutelare i pedoni dal pericolo delle auto “silenziose”, che ora saranno riconoscibili quando viaggiano a velocità ridotta o in retromarcia

L’Unione Europea vuole che tutte le auto elettriche ed ibride facciano rumore. In base a una norma entrata in vigore in questi giorni, tutti i nuovi veicoli dovranno essere dotati d’ora in poi di un sistema acustico di segnalazione del veicolo (Avas), che diventerà obbligatorio anche per quelli già esistenti entro la fine di luglio 2021.

Ma perché tutta questa voglia di rumore? Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’inquinamento acustico è secondo solo a quello atmosferico e in tutto il mondo si moltiplicano le iniziative per contrastarlo: dalle telecamere del rumore che individuano e multano gli autisti che si spostano su mezzi troppo chiassosi, alle app che mandano una notifica quando viene superata la soglia dei 90 decibel e avvertono l’utente dei potenziali danni all’udito.

La risposta è semplice, se non ovvia: la norma comunitaria nasce per tutelare i pedoni, soprattutto quelli non vedenti. Secondo un report dell’associazione britannica Guide Dogs del 2017, le auto elettriche e ibride hanno il 40% in più di possibilità di causare un incidente. Una delle ragioni dietro a questa incidenza sarebbe proprio il fatto che il motore di questi mezzi è molto silenzioso: le persone non si accorgono della presenza dell’auto e attraversano la strada, rischiando di essere investite.

Continua a leggere su WIRED.IT

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!