Auto: più costa, meno rispetti le regole

Per la precisione ogni mille dollari in più, scende del 3% la possibilità di dar la precedenza ai pedoni

Buone notizie. Il costo della tua auto è un fattore predittivo del tuo comportamento: meno soldi ci investi, più tenderai ad essere rispettoso (e sarai anche percepito meglio dagli altri). Lo sostiene un nuovo studio sul tema (vi ricordiamo il recente collegamento tra avere un’auto potente e il QI), condotto da ricercatori dell’Università del Nevada.

Siamo sessisti e razzisti

Lo studio ha analizzato in particolare il nostro comportamento in relazione alla presenza di pedoni in un incrocio di Los Angeles. Prima di tutto ci dice quello che sapevamo già: auto o non auto siamo sessisti e razzisti. Ma lo siamo di più se abbiamo scelto un’auto costosa. I risultati dicono che in generale meno di un quarto delle macchine cede la precedenza ai pedoni, ma se proprio ci si deve fermare, lo si fa più spesso per femmine e bianchi rispetto a maschi e non bianchi.

Il “costo dell’auto è stato un fattore significativamente predittivo del comportamento dei conducenti. Le probabilità di rispettare le regole sono diminuite del 3%, ogni mille dollari del costo del veicolo”, hanno spiegato i ricercatori. “Mentre il sesso e la razza del pedone facevano una certa differenza nel determinare il comportamento al volante, il fattore più importante era il valore commerciale dell’auto”.

Il problema di fondo

Stando agli autori dello studio, la progettazione stradale è parte del problema. Il design urbano è pensato intorno all’auto, con usi del territorio nettamente separati tra aree residenziali da una parte e quartieri destinati allo shopping o all’intrattenimento dall’altra. Di conseguenza vengono create numerose strade ad alta velocità, molto pericolose perché i conducenti tendono ad andare più veloci quanto più è ampia la corsia di viaggio. E notoriamente una maggiore velocità è sinonimo di più pedoni morti. Progettando strade larghe con ampie corsie e più spazio per le auto rispetto alle persone, gli amministratori inviano un messaggio inconscio ai conducenti: andare veloce è normale e le persone a piedi devono togliersi di mezzo o prestare più attenzione. Non a caso, gli ultimi dati parlano di un aumento esagerato della mortalità tra pedoni negli ultimi anni, e la prima causa è la diffusione dei suv.

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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