Bandire i SUV, cresce il movimento contro i mezzi più inquinanti e pericolosi

I fuoristrada sono più inquinanti e pericolosi delle auto normali, con un altissimo tasso di mortalità.

Non è difficile leggere nelle cronache di tutto il mondo di incidenti mortali causati da SUV. Anche in Italia sono all’ordine del giorno, e tra le vittime si annoverano soprattutto bambini. Bikeitalia ha lanciato in questi giorni l’appello: “non dovremmo forse iniziare a chiederci se è giunta l’ora di vietare la circolazione dei SUV nelle nostre città?”

SUV: inquinano e hanno un tasso di mortalità più elevato della media

Dotati di motori da 1,8 litri a 3 litri, i SUV hanno un tasso di mortalità più elevato della media – che si attesta all’1,4% per le berline tradizionali – arrivando sino al 2,4%. Non solo, per via dei motori più grandi e della massa pesante, i SUV generano emissioni di CO2 del 14% (16 g/km) superiori a un modello di autovettura a tre o a cinque porte equivalente.  Quindi, ogni spostamento del mercato dell’1% verso i SUV aumenta le emissioni di CO2 di 0,15g di CO2/km in media.

I SUV sono un paradosso, perché pericolosi anche per chi guida

Molte persone li acquistano per sentirsi più al sicuro, ma in realtà sono statisticamente meno sicuri delle auto normali, sia per i passeggeri che per gli altri.  Le probabilità di morire in un SUV sono dell’11% superiori rispetto a quelle di morire in una normale berlina.  La loro altezza li porta ad avere il doppio delle probabilità di capovolgersi negli incidenti e di uccidere pedoni infliggendo ferite alla parte superiore del corpo e alla testa. 

Le proteste dal basso si fanno sempre più frequenti, come le 25.000 persone che in occasione del Salone dell’Auto di Francoforte, hanno marciato sull’autostrada a piedi o in bici per protestare contro l’utilizzo dei SUV, per il loro alto livello di emissioni di CO2 e per l’incidente mortale di Berlino, per il quale sono morte quattro persone tra cui un bambino di 3 anni.

Leggi anche: Clima, Fiat tra le industrie auto che frenano le politiche green

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo