Banksy, la porta rubata del Bataclan ritrovata in Italia

Un furto particolarmente deplorevole

Ritrovata in un casale della campagna abruzzese dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (Teramo) la celebre porta dell’uscita di sicurezza del Bataclan, il locale di Parigi dove il 13 novembre 2015 un commando di terroristi uccise in una sparatoria 90 giovani che assistevano a un concerto degli Eagles of Death Metal. L’opera, attribuita a Banksy e raffigurante una donna in lutto, comparve poco dopo. Ma i ladri, un gruppo di persone con il volto coperto, agirono la notte del 25 gennaio e fecero poi perdere ogni traccia.

Domani i dettagli

“Il  ritrovamento è stato possibile a seguito di indagini condotte dalla Procura distrettuale in collaborazione con gli organi di polizia e con la magistratura francese”, ha spiegato il procuratore distrettuale dell’Aquila Michele Renzo, annunciando per domani alle 11 una conferenza stampa al palazzo di Giustizia.

Un furto particolare

All’epoca del furto, lo stesso Bataclan espresse su Twitter “una profonda indignazione“. L’opera di Banksy, simbolo di raccoglimento, apparteneva a tutti: residenti, parigini, cittadini del mondo. “L’artista – scriveva il teatro parigino – ha offerto questa opera sulla porta dell’uscita di sicurezza del Bataclan in uno slancio di omaggio e di sostegno. L’essenza stessa dell’arte urbana è di dare vita a un’opera d’arte in un ambiente particolare e siamo convinti che questa opera aveva un senso solo in questo posto. E’ per questa ragione che avevamo deciso di lasciarla, libera, nella strada, accessibile a  tutti”.

Leggi anche:
Banksy, la moglie non lo sopporta più in casa Brexit: sparito il murale di Banksy con bandiera Ue Banksy per George Floyd

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Potrebbe interessarti anche

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy