Barcellona metterà una piazza pedonale davanti a ogni scuola

Più sicurezza, meno rumore e inquinamento nelle zone più frequentate da bambini e ragazzi

La sindaca di BarcellonaAda Colau, a braccetto con vice sindaco e un esercito di consiglieri, ha presentato un progetto ambizioso anche per una nazione che sta seriamente affrontando la questione dell’inquinamento atmosferico e del riscaldamento globale: creare una piazza pedonale di fronte a ognuna delle 200 scuole cittadine, per ridurre inquinamento, rumore e incidenti.

Limiti per le macchine a 20 km/h

Il costo è stimato attorno ai 10 milioni di euro, per togliere spazio pubblico alle auto e darlo alle famiglie. Di corredo, nuovi segnali stradali che sottolineeranno la presenza di una scuola e il divieto di procedere oltre i 20 chilometri all’ora. Tanto per fare un parallelo, Milano ha chiesto – senza risultato – alla sua amministrazione di abbassare da 50 a 30 km/h il limite su una strada cittadina che confina con un parco giochi, su cui affaccia una scuola, e dove lo scorso ottobre due bimbi e una mamma sono stati travolti da uno scooter.

Tutto è nato dalla morte di un ragazzo

L’obiettivo dell’amministrazione di Barcellona è concludere il progetto entro il 2023, partendo con 20 scuole entro quest’anno. Tutto è iniziato da un caso di cronaca che, nel distretto di Sant Martí, ha visto morire uno studente, travolto da un auto. Lì, immediatamente – al contrario di quello che Milano avrebbe potuto fare l’indomani della morte del piccolo Giacomo – sono state eliminate due corsie di circolazione, poi rese uno spazio di sosta con panchine e parco giochi, pista ciclabile con parcheggio per le biciclette.

Barcellona dichiara l’emergenza climatica

La presentazione del progetto coincide con la settimana in cui Barcellona ha dichiarato l’emergenza climatica e ha reso pubblici i dati sull’inquinamento del 2019 e il miglioramento ottenuto negli anni, nonostante la città continui a superare i limiti legali. Colau ha descritto il piano come “un cambio di visuale sulla città, che mette i bambini al centro e li protegge. Intorno alle scuole serve sicurezza, perché i ragazzi sono il presente e il futuro delle nostre città”. Anche per questo, sarà drasticamente ridotta la mobilità delle auto private.

Alla presentazione hanno partecipato Guille López, della piattaforma Eixample Respira, che alcuni mesi fa ha rivelato i livelli di inquinamento delle scuole della città. López ha sottolineato il valore del progetto, anche a fronte delle notevoli difficoltà che comporta, soprattutto per le scuole del centro, vicine a strade ancora molto trafficate. 

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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