Bike sharing, Roma ci riprova con Uber

Le bici elettriche di Uber hanno debuttato ieri a Roma, al costo 20 cent al minuto. Da 700 arriveranno a essere quasi 3000 entro l’anno.

Jump, il servizio di bike sharing acquistato da Uber lo scorso anno per 200 milioni, già attivo in 18 metropoli europee e americane, sbarca a Roma. Color rosso fuoco, Jump si prenota tramite l’app di Uber, costa 20 centesimi al minuto, e ha biciclette dotate di cestello e porta smartphone, con pedalata assistita. La flotta attuale è composta da 700 e-bike, che entro fine anno verrà rimpolpata arrivando a 2800 bici elettriche. Il servizio copre una superficie di 57 km quadrati, dal centro ai quartieri Eur, Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming. La speranza è che almeno questo servizio resista ai numerosi atti vandalici che hanno affossato i precedenti esperimenti. 

Le biciclette Jump possono raggiungere i 25 km/h, tuttavia non sono fornite di casco, sul sito web del servizio anche se agli utilizzatori viene consigliato di indossarlo. Consiglio che in futuro potrebbe diventare obbligo con l’approvazione del disegno di legge del senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Bertoldi, il quale imporrebbe casco, targa e assicurazione per le biciclette con pedalata assistita.

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Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

Caterina Conserva

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