Buttate via i libri tristi o angoscianti: viva Benni e Jerome!

10 Consigli (o forse più) per letture che ci aiutino a sorridere durante la quarantena

Nei siti e social si continua a consigliare Cecità di Saramago e La Peste di Camus ma davvero in questo periodo abbiamo bisogno di questi libri?

Magari sì, per capire, per conoscere come i grandi scrittori hanno trattato periodi simili, si tratta comunque di libri importanti ma, come dice Angiola Codacci-Pisanelli in un bell’articolo sull’Espresso: “Li riprenderete in tempi migliori”.

In questo fine settimana di sole e aria di primavera può essere utile leggere altro, un bel giallo magari, un comico intelligente, una storia di assurda fantascienza.

Bando alle ciance: noi vi raccontiamo quelli che ci son piaciuti e rileggiamo sempre volentieri, voi ci dite i vostri?

Ridere fa benissimo

Iniziamo con due autori di cui avete solo l’imbarazzo della scelta su da che titolo iniziare:

Daniel Pennac. Di lui tutto, ma proprio tutto, anche la lista della spesa.
Se non lo conoscete iniziate per gradi: Come un romanzo è la bibbia dei lettori: laddove, normalmente, la lettura viene presentata come dovere, Pennac la pone invece come diritto e di tali diritti arriva a offrire il decalogo. Piena libertà dunque nell’approccio individuale alla lettura perché “le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere“. E con buona pace dei sensi di colpa se proprio di quel libro tanto decantato dalla critica non riusciamo ad andare oltre pagine 32: uno dei comandamenti dà il diritto al lettore di mollare.
Poi passate alla saga dei Malaussène iniziando da Il Paradiso degli Orchi. E dopo è tutta discesa: vi sarete innamorati di quella famiglia strampalata e buon divertimento!

Stefano Benni. Anche per questo magnifico autore scegliere un libro è difficilissimo. Chi scrive ha iniziato con Terra! Un romanzo fantascientifico dove i protagonisti compiono un viaggio interplanetario per raggiungere un pianeta che possa ospitare gli abitanti della Terra, poiché su quest’ultima vi è una glaciazione perenne.
E poi Bar Sport – se non conoscete la Luisona vi manca un pezzo di storia moderna – ed Elianto, poesia allo stato puro, e ancora il regolamento della pallastrada ne La Compagnia dei Celestini. E così via.

Qualche titolo sparso

Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis.
Il libro narra le vicende di un gruppo di cavernicoli dell’Africa centrale del tardo Pleistocene e le loro lotte per sopravvivere ed evolversi. Il tutto raccontato in modo molto, molto divertente. Vi diciamo solo che i nostri antenati che stanno decidendo se scendere o meno dagli alberi e conosceranno a breve il fuoco si chiamano: Edward. Ernest, Millicent, Oswald e così via.

Tre uomini in barca (per non parlare del cane) di Jerome K. Jerome
Classico e fantastico umorismo inglese dove le situazioni più assurde vengono descritte come le più logiche e naturali del mondo.
Una gita sul Tamigi può nascondere un sacco di esilaranti sorprese e se siete ipocondriaci evitate di consultare l’Enciclopedia Medica, potreste scoprire di avere tutti i mali del mondo tranne il ginocchio della lavandaia.

Gialli, gialli, gialli!

Camilleri, of course, e non solo Montalbano. Imperdibili Il Birraio di Preston, Stagione di Caccia, La Concessione del Telefono.

E insieme al grande siciliano, sempre nelle edizioni blu di Sellerio: Alessandro Robecchi, Antonio Manzini e il Vice questore Schiavone, Marco Malvaldi e il Bar Lume. Anche se avete visto gli sceneggiati Tv conviene leggerli, è tutta un’altra storia.

L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è il primo libro di una serie di cinque scritto da Alice Basso e racconta di una ghostwriter molto dark che si trova coinvolta in alcune indagini di polizia. Acuta, intelligente, irresistibile, con un senso dell’umorismo stratosferico: Vani Sarca  diventerà la vostra migliore amica.

Chi meglio di una colf sa i segreti delle case che pulisce? Alma Boero avrebbe altro da fare che aiutare Julet Rosset in un caso di omicidio ma ormai c’è dentro e il suo spirito d’osservazione non le lascia scampo. Acqua passata di Valeria Corcialani vi farà conoscere Chiavari e una donna ben piazzata con un famiglia a dir poco impegnativa.

E per finire: la fantascienza da ridere

Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams. Se avete visto il film fate conto che si tratta di tutt’altro, nessun film potrà mai arrivare ai livelli di immaginazione scatenati da un libro e di questo in particolar modo.
Il libro inizia così: “Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione.

Buona lettura!

Leggi anche:
#iorestoacasa e mi fa compagnia Stefano Benni
Vuoi pubblicare il tuo libro? (Prima parte)
Intervista alla scrittrice Alice Basso (seconda parte)

Foto di Karolina Grabowska da Pixabay

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

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