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Cashback, non vedi transazioni valide?

Ecco perché

Cashback, ovvero come ottenere il rimborso del 10% sugli acquisti natalizi (qui i dettagli dell’operazione). La teoria è che basti pagare con la propria carta, registrata sull’app IO, nei negozi fisici aderenti o per l’opera degli artigiani (idraulico, elettricista, ecc). Non valgono gli acquisti online o l’attività d’impresa o professionale, e neppure gli addebiti ricorrenti come quelli delle bollette (a meno che non si abbia il conto conto online di Enel X Financial Service).

Se l’app IO non va, per alcuni è possibile aggirarla. Ad esempio, chi usa Nexi e ha la relativa app, sarà molto agevolato: basta aprire la app e cliccare avvia sul piano Cashback di Stato, e il gioco è fatto.

Tuttavia, se avete fatto tutto, il piano è attivo, potreste dubitare che tutto stia funzionando perché non visualizzate transazione valide nella app. Questo potrebbe dipendere da due fattori. Prima di tutto non è scontato che le attività commerciali in cui avete fatto acquisti siano dotate di POS (il lettore del bancomat o della carta di credito) collegati a circuiti abilitati per il cashback, quelli che in gergo vengono chiamati “acquirer convenzionati”.

Come sapere se il negozio aderisce

Non esiste un elenco dei negozi aderenti, e in poche parole non resta che chiedere al commerciante se il sistema di pagamenti elettronici a cui si affida è abilitato per il cashback. È così nella maggior parte dei casi perché quelli che consentono la partecipazione all’iniziativa sono i più diffusi: American Express, Axepta BNL, Banca Sella, Bacomat pay, Icrrea, Nexi Pay, PagoBancomat, Poste italiane, Satispay, Unicredit.

Serve pazienza

L’altra possibilità è che serva tempo a farvi visualizzare le operazioni validate per il recupero del denaro speso. I dati infatti non vengono aggiornati in tempo reale, ma sono necessari fino a 3 giorni, che possono allungarsi a 5 se c’è di mezzo il fine settimana e i festivi, come spiegano le FAQ di Italia Cashless.

Ci saranno fondi per tutti?

In generale, ricordiamo che per ottenere l’extra cashback di Natale bisogna fare almeno 10 transazioni elettroniche nei negozi aderenti dall’8 al 31 dicembre. Il rimborso del 10% sarà pagato a febbraio sul conto corrente indicato durante la registrazione, o quello collegato alla vostra app Nexi, e il bonus potrà arrivare fino a un massimo di 150 euro. Quindi la spesa massima su cui conteggiare il rimborso è di 1.500 euro, mentre per la singola transazione elettronica si ottiene il cashback su una cifra di 150 euro al massimo. Per le operazioni con carta e bancomat fatte tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021 il rimborso arriverà invece entro fine agosto. Ammesso che ci saranno fondi per tutti. Domenica 13 dicembre erano già più di 4,2 milioni gli italiani iscritti al cashback. Se tutti questi (e il numero aumenterà) raggiungessero il tetto di spesa di 1.500 euro, l’attuale stanziamento di quasi 228 milioni basterebbe per rimborsare meno di un terzo dei 150 euro previsti (nemmeno 50 euro).

Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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