fbpx

Centauri sì, ma con l’airbag! (VIDEO)

Gli airbag per motociclisti sono stati brevettati nel 1976 ma sono ancora oggi poco conosciuti e diffusi. Ecco come funzionano e come potrebbero salvarvi la vita.

Intervista a Fabrizio Ballestrin di VARA, negozio di ricambi per motociclette a Milano, sugli airbag per i motociclisti. Come funzionano? Ti salvano la vita?
Video di Filippo Ceredi.

 

Oltre agli airbag che siamo abituati a pensare sulle automobili, sul mercato sono disponibili anche diversi modelli di airbag per centauri delle motociclette.
L’invenzione è meno recente di quanto si possa pensare: fu brevettato nel 1976 da un ungherese, Straub Tamás.

Come funziona

A differenza di quelli per biciclette (si veda la Notizia di S. Canova, Gli airbag per ciclisti), gli airbag per moto sono dispositivi che vanno a integrare la protezione offerta dal casco, obbligatorio per legge. Si tratta per lo più di giacche o gilet da moto, o di dispositivi da indossare insieme alle giacche, equipaggiate con sistemi salvavita gonfiabili che, in caso di caduta, proteggono collo, cervicale, colonna vertebrale, petto e altre zone particolarmente delicate. L’airbag si gonfia grazie a una bomboletta caricata con gas ad alta pressione, in genere CO2, che si attiva automaticamente gonfiando l’airbag in caso di incidente.

Il tempo di reazione dell’airbag e di gonfiaggio sono i parametri chiave di questo wearable device: il sistema Tech-Air di AlpineStar consente al giubbotto di gonfiarsi in 25 millisecondi determinando l’impatto in un tempo compreso tra i 30 e i 60 millisecondi, per un totale di massimo 85 millisecondi. I modelli Motoairbag e Clover si attivano in 80 millisecondi, la Airbag Giacca Street di BMW in 80-85 millisecondi, un dato che si ritrova anche in altri modelli. Giusto per avere un parametro di riferimento: un battito di ciglia dura 100 millisecondi!

Ne esistono due tipologie: gli airbag meccanici, dove l’attivazione avviene attraverso un cavetto tra la sella e il pilota. Quando si sale in moto bisogna agganciarsi e in caso di incidente o caduta il corpo del motociclista si allontana dalla moto facendo strappare il cavetto di fissaggio.
L’altra tipologia è ad attivazione elettronica, grazie allo scambio dati tra due centraline, una posta sulla moto, l’altra sulla giacca.
L’elettronica integrata di un modello messo in commercio nel 2016 esegue 800 misurazioni al secondo tramite 6 sensori.

Diversamente da quelli installati sulle autovetture – che in caso di attivazione deve poi essere sostituito – gli airbag per motociclette, dopo un incidente, e ovviamente a seguito di appositi controlli dell’azienda produttrice, sono riutilizzabili, potendo essere ricaricati.

Il futuro della sicurezza stradale

Gli airbag da moto sono considerati il futuro sul fronte della sicurezza stradale per i motociclisti, tant’è che dal 2018 le tute dei piloti che correranno nel motomondiale ne dovranno essere obbligatoriamente equipaggiate, mentre in sede europea si parla già da qualche anno di introdurne l’obbligo anche per l’utenza privata.

Racconta Nico Cereghini, storico pilota e collaudatore di moto, dopo aver testato personalmente il funzionamento di un airbag: “Mi hanno fatto ‘saltare in aria’ in uno store di Dainese e la botta non è stata così forte. Istantaneamente mi trasformo nell’omino Michelin, e la sorpresa non mi arriva dal rumore dello scoppio ma dalla sensazione di essere finito dentro un giubbino di salvataggio. La pressione delle sacche sulla cassa toracica ti accorcia un po’ il fiato, senti un guscio duro che aderisce al tuo busto, non è una cosa gradevole. Ma certamente è meno sgradevole di una portiera d’auto contro le costole, e poi dura poco: in un paio di minuti inizia la fase di sgonfiaggio.”

Costi: per tutte le tasche. I prezzi vanno dai 100 euro per i modelli più semplici ai 1.500 per gli ultimi modelli ad attivazione elettronica e con l’airbag integrato nella giacca.

Fonti:
https://www.moto.it/news/nico-cereghini-mai-piu-senza-air-bag.html
http://www.motoairbag.com/

Fotomontaggi di Fabio Folla sul funzionamento degli airbag per motociclisti. Nelle immagini si può vedere l’airbag prima sgonfio e poi gonfiato a causa di una caduta o di un impatto.

Simone Canova

Simone Canova

Scrittore, ricercatore, grafico, autore di “Cacao, il quotidiano delle buone notizie”, webmaster dei siti del circuito di Alcatraz/Jacopo Fo. E’ Coordinatore della redazione centrale di People For Planet.

1 commento

Simone Canova

Simone Canova

Scrittore, ricercatore, grafico, autore di “Cacao, il quotidiano delle buone notizie”, webmaster dei siti del circuito di Alcatraz/Jacopo Fo. E’ Coordinatore della redazione centrale di People For Planet.