Noam Chomsky e Pepe Mujica insieme in un documentario sull’amore, la libertà e le grandi sfide del mondo. Disegno di Armando Tondo, gennaio 2020

“Chomsky & Mujica” inediti in un documentario sulle sfide del secolo

“Il più grande intellettuale vivente” e uno dei politici più amati del mondo in un confronto senza precedenti

Cresce l’attesa per l’uscita del documentario realizzato dal regista messicano Saúl Alvídrez Ruiz, destinato in primis alle nuove generazioni ma con l’intento di lasciare un grandissimo messaggio a tutta l’umanità. Insieme a Noam Chomsky e Pepe Mujica – due dei più grandi personaggi che il Novecento ci ha regalato – esploreremo l’amore, la vita, la libertà e le sfide che il mondo si appresta ad affrontare. Per poter consegnare al mondo “Chomsky & Mujica” manca un ultimo tassello, la post produzione, che include il video editing, l’inserimento di musiche originali e dei credits ed altri dettagli fondamentali. Per questo è stata aperta una raccolta fondi su Kickstarter con l’obiettivo di raccogliere almeno 19.200 dollari, cifra già abbondantemente superata.

Perché un documentario?

«Le nuove generazioni hanno ricevuto in eredità le responsabilità ed i pericoli maggiori di tutta la storia umana. Sembra che il collasso ecologico, economico, politico e sociale della nostra cività insostenibile sia imminente. Ecco perché i Millennials e i Centennials devono raggiungere un cambio radicale del corso globale delle cose nei prossimi decenni… ma come?», si legge nella descrizione che spiega i presupposti del documentario. Il progetto cerca di rispondere a questa domanda cruciale e vuole farlo semplicemente perché è la domanda più importante in questo momento.

“Chomsky & Mujica” è un film che ha come protagonisti il più grande intellettuale dei nostri tempi e il più amato politico del mondo. Non ci sono precedenti. Il primo incontro tra i due è stato registrato a casa dell’ex presidente uruguayano “Pepe” Mujica, a Montevideo, dove vive insieme alla moglie. Anche Chomsky ha portato con sé la moglie e tutto è diventato un grandioso quadretto familiare davanti al barbecue, in cui tutti hanno condiviso le proprie esperienze di vita e hanno dato vita ad una conversazione che rimarrà nella storia.

Perché proprio Chomsky & Mujica?

Chomsky e Mujica non hanno certo bisogno di presentazioni, le loro vite sarebbero perfette anche singolarmente per qualsiasi documentario. Ma è interessante immaginarli insieme, quasi improbabile se non sapessimo che presto sarà una scena proiettata sui nostri schermi.

Noam Chomsky, secondo il New York Times, è “il più grande intellettuale vivente”, conosciuto da tutti come il padre della linguistica, materia che rivoluzionò a soli 29 anni. Linguista, filosofo, storico, critico sociale, è uno dei maggiori attivisti politici dei nostri giorni. Professore emerito del Mit di Boston, è autore di oltre 100 libri. Oggi è probabilmente anche uno dei più celebri dissidenti politici.

Pepe Mujica ha una vita leggendaria. Ha preso parte alla guerrilla con i Tupamaros ai tempi della dittatura in Uruguay, ha passato quasi 15 anni in prigione in condizioni disumane, è stato vicino alla morte e alla pazzia a causa dell’isolamento totale al quale fu sottoposto. Ha tentato la fuga più volte, quando alla fine è riuscito a scappare ha iniziato una nuova lotta, fino alla conquista della presidenza. E, da presidente, ha stupito il mondo intero, dimostrando che la politica può essere fatta in modo diverso. Mujica è stato “il presidente più povero del mondo” e “il più saggio uomo del Sud”, con il suo comportamento coerente e i suoi discorsi potentissimi, che uniti al suo carisma e al suo stile di vita così austero gli hanno consentito di ricevere così tanto amore e interesse da parte di tutto il mondo.

Saúl Alvídrez Ruiz, dall’attivismo politico alla regia

Saul Alvidrez è messicano, ha 31 anni. Quando ne aveva 24 e studiava a Mexico City diventò il primo membro del movimento sociale #YoSoy132. L’attivismo politico fu però neutralizzato da attacchi diretti da parte della Mexican Government Intelligence Agency (CISEN) e dal sistema mediatico messicano. Furono creati scandali inesistenti attorno alla sua figura, che lo portarono ad un auto-esilio – insieme al suo cane Zeus – in Argentina, Bolivia, Colombia, Uruguay ed Ecuador. Furono anni di studio e anni in cui si formò nella mente di Saul Alvidrez la sua vera missione: amplificare il confronto pubblico e focalizzarsi su problemi globali. In quegli anni il regista si focalizzò proprio su Chomsky e Mujica. «Ho lavorato a questo progetto in quattro Paesi diversi per oltre 5 anni. Ho preso 20 aerei, ho scritto più di 600 e-mail e sono vicino alle 1000 ore di lavoro, ma adesso posso dire che abbiamo quasi finito il film più bello che potessi mai immaginare», spiega.

Manca davvero poco. La cifra prevista per la post produzione era di 19.200 dollari. Per il materiale extra da distribuire a maggio occorrevano 30 mila dollari, mentre per immaginare una distribuzione ai festival internazionali la previsione era di 38 mila dollari da raccogliere contando sul supporto di Kickstarter entro il 17 dicembre scorso. Supporto che è arrivato puntuale: 57.900 dollari è la cifra ufficialmente raccolta.

Info ufficiali: www.chomskyandmujica.com

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Anna Tita Gallo

Anna Tita Gallo

Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.

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Giornalista pubblicista e content manager. Scrive di comunicazione, Web, marketing, pubblicità, green economy, cronaca ambientale.