Ciliegie: una tira l’altra, con questo clima ancora di più

Rischiano di arrivare tutte insieme sulla nostra tavola, ma di restarci per poco tempo

Un paio di settimane fa sono circolate in rete le foto dei vigneti, in Italia e in Francia, costretti a “riscaldarsi” accendendo fuochi vicino alle piante perché non gelassero, perché le temperature erano scese sotto lo zero. Il clima decisamente più freddo di questa primavera ha creato problemi a tutte le colture, in particolare alla frutta primaverile.

Non sono sfuggite alla morsa del freddo anche le ciliegie. Chi coltiva questo tipo di frutto ha in genere puntato su diverse qualità, che maturano “a scalare”, per poter portare sui mercati questo prodotto per un periodo più lungo.

Le prime ciliegie, quelle precoci, arrivano in genere sulle nostre tavole dalla Puglia. Quest’anno, però, la maturazione delle ciliegie precoci è rallentata dal freddo e dalla pioggia, non solo in Puglia, ma in tutte le Regioni. Anche in Emilia, ad esempio, una delle Regioni note per queste produzioni, i frutti stanno maturando lentamente, anche nelle aziende dove si è cercato di proteggerle con teli antipioggia.

Il rischio, che preoccupa anche i produttori, è che, con il rialzo delle temperature, queste maturino tutte assieme, perdendo la scalarità e arrivando in massa sui mercati e sulle nostre tavole.

Una lunga attesa che potrebbe poi costringerci a fare un’abbuffata di ciliegie, con la possibilità di risparmiare qualche centesimo quando le andiamo a comprare, ma con il rischio di vederle sui banchi dei nostri mercati davvero per pochi giorni.

Foto di Ulrike Leone da Pixabay

Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi

Margherita Aina

Margherita Aina

Giornalista, ha lavorato in radio e in televisione, scrive e si occupa di comunicazione, senza dimenticare le sue radici nelle risaie novaresi