Classi miste, i bambini stranieri non rallentano i nostri figli

Li arricchiscono.

“Non voglio che mio figlio resti indietro a causa loro”.  Quando il dibattito sull’immigrazione affronta il tema della scuola, sembrano trovarsi d’accordo anche le persone più distanti, il giornalista di sinistra che per carità non è razzista però, e coloro che vedono in Salvini il Messia che ci salverà dalla terribile inondazione delle acque nere. “Il problema è che un bambino straniero in classe ritarda l’apprendimento”.  Il dibattito unidirezionale che non lascia possibilità al dissenso dimentica che la società multietnica è una realtà inconfutabile da cui è impossibile escludere i figli.

La campagna mediatica della paura – strumentale a molteplici forme politiche, loro sì pericolose – trasporta in un oscurantismo che ci riconduce a un medioevo senza via di uscita. Agli stranieri viene assegnato oggi lo stesso ruolo del Malaussène di Pennac: il capro espiatorio. È comodo avere qualcuno a cui addossare tutte le colpe per quello che non funziona nella nostra società. Perché non cogliere l’incontro di culture come vantaggio?

CONTINUA A LEGGERE SU Ilfattoquodiano.it

Commenta con Facebook
Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!

commenta

Redazione People For Planet

Redazione People For Planet

Il meglio del Web selezionato per te!