Climate change: gli orsi polari potrebbero estinguersi entro il 2100

Climate change: gli orsi polari potrebbero estinguersi entro il 2100

Un nuovo studio ipotizza quando inizierà il declino degli orsi polari nell’Artico

Il graduale aumento delle temperature dovuto dall’eccessiva emissione di gas serra nell’atmosfera sta provocando uno stravolgimento totale del landscape globale: i ghiacciai si stanno sciogliendo e gli habitat naturali di molte specie animali e vegetali stanno letteralmente scomparendo.

Uno studio condotto dagli esperti di Polar Bears International e da un team di scienziati a livello internazionale e pubblicato qualche giorno fa sulla rivista scientifica Nature ha lanciato l’allarme: gli orsi polari potrebbero estinguersi entro il 2100.

Se le emissioni di CO2 non diminuiranno e i ghiacciai continueranno a sciogliersi, gli orsi polari non potranno più procurarsi il cibo di cui hanno bisogno per sostentarsi e questa tragica situazione porterà al loro declino nell’Artico.

Sapevamo già che alla fine gli orsi polari sarebbero scomparsi se non avessimo fermato l’aumento dei gas serra. Ma sapere quando inizieranno a scomparire in diverse aree è fondamentale per indirizzare la politica verso la giusta direzione”, ha dichiarato il dott. Steven Amstrup, che ha concepito il progetto ed è coautore dello studio. “Abbiamo scoperto che una moderata riduzione delle emissioni potrebbe prolungare la persistenza globale degli orsi polari, ma è improbabile che prevenga l’estirpazione di diverse popolazioni, sottolineando l’urgenza di tagli più ambiziosi delle emissioni“.

Lo studio

Questo recente studio ha permesso agli scienziati di disporre di una base analitica per capire come e quando gli orsi polari inizieranno a collassare, in base all’età e al sesso.

Stimando quanto magri e quanto grassi possono essere gli orsi polari, e comprendendo il loro consumo di energia, siamo stati in grado di calcolare il numero massimo di giorni in cui gli orsi polari possono digiunare prima che i tassi di sopravvivenza del cucciolo e dell’adulto inizino a diminuire“, ha affermato il Dr. Péter Molnár, dell’Università di Toronto.

Bisogna agire adesso

Gli scienziati concordano sulla necessità di un’azione immediata per evitare che le popolazioni di orsi polari nell’Artico scompaiano per sempre e che l’equilibrio di tutti gli ecosistemi venga definitivamente stravolto.

Gli orsi polari sono stati a lungo considerati messaggeri dei sintomi del cambiamento climatico che avranno un impatto su tutte le forme vita, compresa quella umana. Sappiamo che alluvioni, siccità e incendi diventeranno più frequenti e gravi man mano che il mondo continua a scaldarsi, ma i tempi per tali eventi sono difficili da prevedere. La pandemia di coronavirus è un promemoria di quanto sia vitale per i nostri governi intraprendere le azioni necessarie. Mostrare quanto sia imminente la minaccia per le diverse popolazioni di orsi polari è un altro promemoria che ci ricorda che dobbiamo agire ora per evitare il peggio “, ha affermato il Dr. Amstrup.

Tuttavia, se gli obiettivi fissati durante l’Accordo di Parigi verranno rispettati e le emissioni di gas serra verranno diminiute al fine di mantenere l’innalzamento della temperatura globale al di sotto dei 2ºC potrebbe esserci ancora una speranza per la sopravvivenza degli orsi polari e dell’intero Pianeta.

Riusciremo a prenderci cura della nostra Madre Terra?

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Maria Grazia Cantalupo

Maria Grazia Cantalupo

Social Media Manager di People For Planet

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