Come acquistare un bene dalle aste fallimentari

Oggi si chiama “Portale delle vendite pubbliche” e si può comprare di tutto, dalla villa all’aspirapolvere

Quante volte abbiamo sentito di amici e conoscenti che hanno fatto “il grande affare” comprando un bene da una vendita fallimentare… e perché a noi non è mai capitato? Forse perché non conosciamo gli strumenti per cercare e trovare quello che ci serve.

E allora oggi, con l’aiuto di due professionisti esperti nel settore delle vendite fallimentare, provvediamo a colmare questa lacuna. Ne parliamo infatti con il dott. Alessandro Torcini, commercialista di Empoli, e con il dott. Stefano Andreani, commercialista di Firenze.

Il portale delle vendite pubbliche

Dott. Torcini, per prima cosa: come funziona la pubblicità delle vendite all’asta?

«Diciamo subito che la dizione esatta è “Portale delle Vendite Pubbliche”, abbreviato in PVP. Per chi ama conoscere la fonte normativa aggiungo che è stato istituito dall’art.13, comma 1, lett. b, n.1 del Decreto-Legge 27 giugno 2015, n.83 convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132. Perché mi sembra importante citare la norma? Perché questo provvedimento ha modificato un articolo del codice di procedura civile, l’art. 490: il codice di procedura – che è stato emanato nel 1942! – prevedeva un obbligo di affissione, mentre oggi si è creato un portale on-line dove devono essere pubblicati tutti gli avvisi di vendita relativi alle procedure esecutive e concorsuali, oltre ad altri procedimenti per i quali la pubblicazione è prevista dalla legge.»

Cos’è in pratica questo Portale? 

«Si tratta di un sito web – https://venditepubbliche.giustizia.it/pvp/ – messo a disposizione dal Ministero della Giustizia per la pubblicità delle vendite dei beni delle procedure esecutive e concorsuali in genere. Inoltre può essere utilizzato per la prenotazione delle visite e per la successiva vendita mediante asta telematica.»

Quindi tutti i beni venduti nelle aste fallimentari sono presenti all’interno del PVP?

«Certo! Quando un privato accede al sito, trova per prima cosa un motore di ricerca suddiviso in 5 macro-categorie: Immobili, Mobili, Crediti e Valori, e Altro. Una volta selezionata la categoria di interesse, la ricerca verrà affinata grazie a menu a tendina seguendo i quali si arriva a ciò che si cerca»

Abbiamo provato anche noi e confermiamo che la ricerca è davvero intuitiva e semplice. Cercando sotto “Immobili”, potremo scegliere Immobile residenziale, di qui la tipologia di abitazione, stringendo poi il cerchio nella zona che ci interessa. E questo vale anche per auto e moto, o per altri beni quali ad esempio elettrodomestici, eccetera.

Fare un’offerta

E una volta che si sia trovato quanto cercavamo? Come posso presentare la mia offerta?

«L’offerta si può presentare con varie modalità e la vendita può essere con partecipazione fisica o anche con modalità telematiche. Ogni annuncio indica chiaramente come deve essere presentata l’offerta e come si svolge la vendita. Nel caso di vendite telematiche, le istruzioni rilasciate dal ministero per la presentazione delle offerte, in questo caso – appunto – telematiche, sono reperibili a questo indirizzo web dove può essere scaricato il manuale in pdf.»

I vantaggi dell’acquisto a un’asta

Dott. Andreani, che vantaggi ha un privato ad acquistare dal PVP? In un’asta non ci sono margini di contrattazione… anzi, se ci sono più offerte il prezzo del bene aumenta.

«Quest’ultima affermazione è corretta: si tenga presente, tuttavia, che, proprio nell’interesse di quella che noi chiamiamo “la procedura” – cioè nell’interesse sia del fallito che dei suoi creditori – di solito si parte con un prezzo molto allettante, che difficilmente arriva al valore di mercato del bene anche dopo eventuali rilanci d’asta»

Quindi nella vendita pubblica c’è solo una convenienza economica?  

«Direi proprio di no, nel senso che c’è molto di più, e anche un po’ meno… Vediamo anzitutto cosa NON troviamo: quando si acquista un bene fra privati il codice civile prevede alcune garanzie per il compratore, per esempio per quanto riguarda i “vizi” dei bene (compero una lavastoviglie che, si scopre poi, non scalda l’acqua del lavaggio); sugli automezzi la legge prevede una garanzia obbligatoria; ecco, questo tipo di tutele non esiste quando si acquista per il tramite delle aste giudiziarie.»

«Però, proprio perché il bene proviene da una procedura che ne deve garantire la “bontà giuridica”, chi compera ha altre garanzie: i beni che acquisti da un’esecuzione fallimentare sono “liberi” per quanto riguarda i problemi giuridici, dalle esecuzioni/fallimenti:

  • ti arrivano “candeggiati” da ogni gravame, ipoteca, sequestri, ecc.
  • non sei soggetto a revocatorie
  • e sei hai acquistato un immobile hai una sorta di “condono permanente”, ovvero nei sei mesi successivi all’acquisto puoi sanare le irregolarità come se fosse aperto il condono edilizio»

«Dai privati tutto questo non c’è.»

Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

Maria Cristina Dalbosco

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