«Come faccio a risparmiare?!?»

Si tratta di una domanda che ci poniamo costantemente, soprattutto quando il reddito ce lo consente

Si tratta di una domanda che ci poniamo costantemente, soprattutto quando il reddito ce lo consente.

Premetto che capisco ed è giustificabile che non leggeranno neppure un rigo di questo articolo coloro che a stento riescono ad arrivare a fine mese.

Ma indipendentemente da coloro che, ovviamente e inevitabilmente, devono dapprima pensare a garantire i consumi basici della loro famiglia, esiste anche una larga fetta di cittadini italiani che fa fatica a rispondere alla domanda di cui sopra per una insana abitudine che, verificata sulla base della  pluriennale esperienza nel mondo della finanza, mi fa pensare che noi siamo un popolo di formichine inconsapevoli.

La maggior parte dei risparmiatori non si pone, infatti, consapevolmente questo obiettivo e risparmia indirettamente, cioè prima spende e poi controlla se è riuscito a mettere da parte qualcosa.

Questo comportamento non favorisce la consapevolezza delle proprie spese e rende difficile accantonare un risparmio periodico costante, poiché induce a spendere finché ci sono soldi disponibili. Anzi, senza freni inibitori spesso ci si spinge oltre e si inizia a comprare prendendo capitale a prestito. La costruzione di un budget familiare deve servire proprio a programmare un risparmio mensile decidendo da subito quanto volete mettere da parte, compatibilmente con le vostre esigenze e i vostri redditi.

Dobbiamo capovolgere la logica con cui gestiamo le nostre finanze, soprattutto se siamo spendaccioni. Non bisogna partire dai consumi – spendere e poi vedere se si è riuscito a risparmiare qualcosa – ma dal risparmio. Dobbiamo domandarci: Qual è la somma minima che intendo risparmiare ogni mese?

Una volta definita la cifra, la si toglie dal conto materialmente (o comunque da qualsiasi strumento di custodia), come se fosse una vera e propria spesa mensile, e la si accantona su un diverso strumento (conto deposito, fondo, libretto di risparmio, cassetta di sicurezza, cassaforte a casa, eccetera), in modo da sottrarla alla propria disponibilità e quindi agli eventuali impulsi consumistici. Dopodiché, con ciò che resta sul conto corrente, si programmano le spese mensili.

Attraverso questo processo avrete introdotto una nuova, fondamentale abitudine finanziaria, perché sarete passati da «risparmiatori occasionali» a «risparmiatori sistematici». Due modelli di comportamento così sintetizzabili:

Il risparmiatore sistematico è uno che ogni mese dà un premio a se stesso e alla sua famiglia: risparmiando, dichiara di volersi bene perché accantona per rendere più sereno il suo futuro.

Foto di USA-Reiseblogger da Pixabay

Vincenzo Imperatore

Vincenzo Imperatore

Giornalista pubblicista, collabora con quotidiani e riviste specializzate e conduce un programma radiofonico di informazione finanziaria. È autore di numerosi libri di successo: la sua ultima pubblicazione, “Soldi Gratis” (edito nell'aprile 2019 da Sperling&Kupfer) è una guida per misurare e sviluppare il quoziente di consapevolezza finanziaria dei cittadini. È fondatore di ImperatoreConsulting.eu

Vincenzo Imperatore

Vincenzo Imperatore

Giornalista pubblicista, collabora con quotidiani e riviste specializzate e conduce un programma radiofonico di informazione finanziaria. È autore di numerosi libri di successo: la sua ultima pubblicazione, “Soldi Gratis” (edito nell'aprile 2019 da Sperling&Kupfer) è una guida per misurare e sviluppare il quoziente di consapevolezza finanziaria dei cittadini. È fondatore di ImperatoreConsulting.eu