Come imitare la dieta di Ronaldo. Tanto rigore e qualche peccato

Come imitare la dieta di Cristiano Ronaldo: tanto rigore…

Diventare proprio come lui magari no, ma avere un fisico che assomigli un po’ al suo non è impossibile!

Non garantiamo sui connotati ma modellare un fisico perfetto non è così difficile. Con un po’ di organizzazione e tanta determinazione, presto lo specchio vi gratificherà più delle patatine fritte.
Le scelte del campione Cristiano Ronaldo corrispondono più o meno sempre a ciò che raccomandano le linee guida internazionali: tre porzioni di proteine al giorno (legumi, formaggi freschi, carne bianca), cereali integrali (riso, frumento, avena), una colazione salata assolutamente golosa (prosciutto, formaggio fresco, spremuta), tanti intermezzi di frutta, ma soprattutto zero zuccheri aggiunti. E’ lo zucchero, come confermato dalla ricerca scientifica in tempi abbastanza recenti, a confermarsi come l’alimento più temuto dai belli e dai bravi, e così è nella scaletta dietetica del campione portoghese – per come l’ha raccontata lo chef della relativa nazionale.
Quindi vade retro tutto ciò che contiene alte concentrazioni di zuccheri, anche “naturali”: yogurt alla frutta, succhi di frutta, gelato, marmellate ecc.
Nemico numero 2, l’alcol: ma come vediamo sotto, dalle foto Instagram del campione, senza negarsi l’eccezione (un bicchiere di vino rosso a Pasqua e una fetta di torta per il suo compleanno).
A cena, carne bianca o fagioli, sempre tanta verdura cotta o cruda.

Se volete provare anche voi a conquistare il 7% di massa grassa e il 50% di massa muscolare, il segreto pare stare nel dividere l’alimentazione in tanti piccoli spuntini: la pasta a pranzo ok, ma poche forchettate. Questo ci mantiene lucidi e attivi, e soprattutto mantiene attivo il nostro metabolismo. Se ci pensate è la scelta perfetta per chi lavora in ufficio: organizzando da casa due snack alla frutta da asporto, da mangiare a metà mattina e metà pomeriggio, il gioco è fatto.

Per pranzo, appunto, una leggera porzione di pasta o riso (integrale mi raccomando, così si evitano i picchi glicemici e gli attacchi di fame “falsa”), oppure una porzione di carne bianca e insalata. Questo evita la sonnolenza e non vi renderà solo più sani e più belli, ma migliorerà anche le vostre performance lavorative. Se provate a bandire l’alcol poi, gli effetti positivi di questa scelta sul vostro cervello li avvertirete da soli. La scienza lo dimostra: in caso di cambio dieta, ci si sente sotto sacrificio per un certo periodo, diciamo un mese, ma poi il corpo inizia a valutare i benefici, e il cervello inizia ad amare le scelte alimentari che lo fanno stare bene (lo si spiega qui).

Ora: lo sport, direte voi. Infarcire le vostre giornate di sport, quasi come un campione, non è solo possibile, ma è spesso più facile di quel che si pensi. Dieci minuti di stiramenti al mattino (magari con l’aiuto di una app), colazione, e poi via di corsa al lavoro in bicicletta: uno sport bello e notoriamente un killer per lo stress, che è spesso il motivo per cui non riusciamo a trattenerci a tavola. Ma fare sport prima di sedervi alla scrivania è anche un modo per evitare la sonnolenza e attivarsi per tutta la giornata. La palestra si può inserire almeno una volta a settimana in pausa pranzo, oppure si può scegliere di correre la sera, dopo il lavoro, e approfittare dei week end per la piscina, il calcio naturalmente, la pallacanestro o il tennis.

Il segreto per fare sport è trovare quello che vi piace, che vi diverte e vi regala spensieratezza (oltre che endorfine).

Alla lunga questo non vi renderà forse uguali uguali a Cristiano Ronaldo, ma di sicuro migliorerà molto (e allungherà) la vostra vita.

Disegni di Armando Tondo

 

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista scientifica appassionata di ambiente

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