Con un abbraccio ha fermato lo studente armato di fucile

È successo in una scuola dell’Oregon. Ma quali sono le cifre delle stragi nelle scuole americane?

I ragazzi fuggono dall’aula dopo che vi entra un loro compagno di classe, il 19enne Angel Granados-Diaz, che la mattina del 17 maggio scorso è arrivato a scuola imbracciando un fucile. Le immagini sono state divulgate solo due giorni fa e il video in poche ore è diventato virale: non per il fatto in sé ma per la straordinaria prontezza dell’insegnante di sport, Keanon Lowe, che lo ha dapprima disarmato e poi ne ha contenuto rabbia e disperazione con un lungo abbraccio.

C’è voluto qualche secondo perché la diffidenza e la paura del ragazzo si sciogliessero in quella stretta affettuosa e nelle parole di conforto che immaginiamo siano state sussurrate. Un gesto che per il 19enne forse è servito più di mille parole. E che hanno fatto di Keanon Lowe un eroe.

I giudici hanno stabilito successivamente che il giovane non aveva intenzione di commettere una strage e che aveva portato con sé il fucile perché intendeva suicidarsi: è stato condannato a tre anni in libertà vigilata per possesso di arma da fuoco in luogo pubblico durante i quali deve seguire un percorso terapeutico.

Le cifre delle stragi nelle scuole americane

Sono passati 20 dalla strage di Colombine, che scioccò l’America e il mondo intero: 15 studenti morti per mano di due coetanei armati di mitra.

L’anno scorso il Washington Post ha pubblicato un’inchiesta secondo la quale dal 1999 – anno della strage di Columbine, in Colorado – oltre 200 mila studenti hanno vissuto in prima persona una sparatoria nella loro scuola. Negli ultimi 20 anni ne sono avvenute più di 200 con più di 150 vittime, con un picco di 23 massacri nel 2018.

In realtà sembra che le varie statistiche americane sulle sparatorie nelle scuole differiscano le une dalle altre, a seconda dei criteri usati per definirle e di quelli usati per contare i feriti.  Secondo la ong Gun Violence Archive dal 2012 (anno della strage alla scuola elementare di Sandy Hook) sono state 273 le sparatorie in ambito scolastico, con 318 persone ferite e 121 uccise.

Video shock per sensibilizzare la popolazione alla riapertura dell’anno scolastico

Secondo la Sandy Hook Promise, un’organizzazione no profit fondata dai genitori delle vittime della sparatoria alla scuola elementare Sandy Hook ricordata sopra, la prevenzione passa anche attraverso sensibilizzazione e conoscenza; per questo motivo è stato realizzato il video “Back-To-School Essentials”, dove l’essenziale per il ritorno a scuola sembra essere ciò che serve a qualsiasi studente, salvo poi scoprirne l’utilizzo nel corso di una sparatoria.

Dal 19 settembre di quest’anno – quando il video è stato pubblicato su YouTube – è stato visto da 4 milioni e mezzo di utenti: un cifra importante, soprattutto se è vero quanto afferma il giornalista Giampiero Gramaglia, secondo il quale saranno i cittadini e le mobilitazioni che partono dal basso a spingere perché vengano presi quei provvedimenti legislativi sui controlli della vendita delle armi che sotto Obama non passarono per la contrarietà del congresso.

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Maria Cristina Dalbosco

Maria Cristina Dalbosco

Fa parte della Redazione di People For Planet. Scrive e si occupa dell'editing e della revisione dei contenuti

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