Omicidi ambientalisti mondo

Continuano gli omicidi degli ambientalisti nel mondo

Numeri, cause e silenzi

(…) Roberto Antonio Argueta è stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco lo scorso mercoledì in Honduras, nella regione di Aguan, a circa 300 chilometri dalla capitale Tegucigalpa. Era residente nel comune di Cieibita di Rocoa e insieme a ad altre trentuno persone era stato messo sotto accusa per avere difeso i fiumi San Pedro e Guapinol nella zona di Colon dalla costruzione di una grossa diga che, secondo gli attivisti, avrebbe fatto scempio della natura locale.

(…) L’assassinio di Argueta ha riportato alla mente un altro assassinio, quella dell’attivista Berta Caceres uccisa nel marzo del 2016: la madre di quattro figli aveva guidato le proteste degli indigeni contro la costruzione di una diga pianificata nel nord-ovest del Paese centroamericano. Come mandanti dell’omicidio furono riconosciuti in tribunale i dirigenti della compagnia energetica che volevano costruire la diga.

L’omicidio pone anche un serio interrogativo nazionale: siamo sicuri che la difesa dei diritti umani sia cosa tanto distante dalla difesa della salute del pianeta in quei Paesi in cui il capitalismo sfrenato detta legge e distrugge il territorio in nome del profitto? Continua a leggere (Fonte:Un attivista per l’ambiente assassinato in Honduras. Ma nessuno ne parlaTPI.IT di Giulio Cavalli)

Dalla stampa nazionale:

Più di tre persone sono state uccise in tutto il mondo ogni settimana nel 2018 per aver difeso la loro terra e l’ambiente in cui viviamo. Un totale di 164 cittadini comuni (il report contiene l’elenco completo dei nomi) assassinati per aver provato a difendere le loro case, foreste e fiumi da lobby considerate colpevoli di volerne sfruttare le risorse per fini speculativi. Una cifra senza dubbio sottostimata e per ovvie ragioni approssimativa, dal momento i governi o le ONG non monitorano o documentano sistematicamente gli abusi, e pertanto un conteggio si può basare soltanto sulle storie che emergono, sulle dichiarazioni di morte da parte di organizzazioni, famiglie, amici.

 Continua a leggere (Fonte: Climate change vs climate war: tre ambientalisti uccisi ogni settimana  ILSOLE24ORE.IT di Cristina Da Rold)

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

Claudia Faverio

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