Corte Costituzionale: decreto sicurezza di Salvini è discriminatorio

Per la Consulta è irragionevole lo stop all’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo

La Corte Costituzionale, dopo aver esaminato le questioni di legittimità costituzionale sollevate dai Tribunali di Milano, Ancona e Salerno nel corso degli ultimi mesi, ha bocciato ieri il primo decreto sicurezza voluto da Matteo Salvini nel dicembre 2018 quando era ministro dell’Interno. La norma che impedisce l’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo è irragionevole: “Non agevola il perseguimento delle finalità di controllo del territorio dichiarate dal decreto sicurezza” e soprattutto provoca una “disparità di trattamento“, perché “rende ingiustificatamente più difficile ai richiedenti asilo l’accesso ai servizi che siano anche ad essi garantiti”. La Consulta rileva una doppia violazione dell’articolo 3 della Costituzione, secondo il quale “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

In ogni caso i due decreti non sono stati ancora modificati. In particolare il M5S non ha fretta, sia perché sono stati attuati mentre erano al governo con la Lega, sia perché sull’immigrazione hanno posizioni più chiuse del Partito Democratico. D’altronde Luigi Di Maio è l’inventore della definizione “taxi del mare” per descrivere il lavoro delle ong nel Mediterraneo. Inoltre la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese fin dalla sua nomina aveva detto di non essere favorevole all’introduzione di significative modifiche alle due leggi. Ieri la ministra ha dichiarato ad Agorà su Rai3 “I tempi sono quelli delle attività parlamentari. Noi stiamo lavorando per chiudere il testo in tempi brevi. Anche oltre le osservazioni del Presidente Mattarella. Oggi è la terza riunione che facciamo, abbiamo fatto dei passi avanti, mi sembra che ci sia una convergenza su tanti punti. Su provvedimenti complessi c’è la discussione ma la mediazione è importante”.

Leggi anche:
Amnesty contro i decreti sicurezza: “In aumento le vittime dello sfruttamento”
Aboubakar Soumahoro fa lo sciopero della fame, Salvini mangia ciliegie

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

Potrebbe interessarti anche

Caterina Conserva

Caterina Conserva

Giornalista con la passione per l'ecologia, i libri e le lunghe camminate in giro per il mondo

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy