Cosa mi porto da leggere in vacanza?

Alcuni consigli del tutto personali per un’estate di buona lettura

La mia amica Maria Cristina sta facendo come la formica al contrario, invece di raccogliere le provviste per l’inverno, lei a primavera inizia a mettere da parte i libri per l’estate: «Questo lo leggo in vacanza» è la sua frase preferita da maggio in poi.

Questo non significa che non legga pure durante tutto l’anno, anzi, ma ci sono dei titoli particolarmente appetitosi che si tiene per gustarli con i tempi lunghi delle ferie, quando ti puoi mettere al sole e sai che hai tutto il pomeriggio a disposizione per farti rapire dal racconto. Che è tutta un’altra storia che leggere prima di dormire, quando sul più bello della trama ti si chiudono gli occhi e non hai neanche la forza di toglierti gli occhiali e spegnere la luce.

Quindi, cosa si porta in vacanza Maria Cristina?

Intanto l’ultimo libro di Alice Basso: Il morso della vipera edito da Garzanti di cui abbiamo parlato sabato scorso qui.

Poi non si sa come sia potuto succedere ma abbiamo scoperto che ci è scappato un Manzini: L’accattone – edito nei Blu di Sellerio. Incredibile visto che il Vicequestore Rocco Schiavone praticamente è di famiglia. Via in valigia pure lui.

E per chiudere la trilogia dei nostri amati giallisti italiani, vediamo di non farci mancare Maurizio De Giovanni con Una lettera per Sara, edito da Rizzoli, in attesa di discutere se la trasposizione televisiva del Commissario Ricciardi interpretata da Lino Guanciale ci convinca o meno.

Stufi di morti ammazzati?

Ok, allora potremo lasciarci un po’ andare con la nostalgia, il multietnico, le famiglie allargatissime di Ferzan Ozpeteck con il suo libro Come un respiro, edito da Mondadori. Per immergerci in una Istanbul magica, sensuale e tollerante, con i suoi antichi hamam, i palazzi ottomani che si specchiano nel Bosforo, i vecchi quartieri oggi scomparsi.

Tutto parte da una domenica di fine giugno in un appartamento al Testaccio, e da lì poi – magia dei libri – si vola in una Turchia magica.  

È uscito anche un nuovo libro di Almundena Grandes, prolifica scrittrice spagnola che le donne – e non solo – che hanno superato i 50 ricordano per lo scandaloso – allora, ora sembra un libro da educandeLe età di Lulù. Questo appena uscito si intitola La figlia ideale ed è edito da Guanda.

Racconta gli anni Cinquanta in Spagna, anni ingrati in cui tutto era peccato e peccare era reato. In questo ambiente ecco la storia di un uomo e di una donna che hanno avuto il coraggio di opporsi alla dittatura, anche dei sentimenti, che strangolava il Paese.

Un Recalcati non si nega a nessuno

Ne abbiamo parlato qui e lo riproponiamo volentieri. Affrontare certi argomenti con la mente fresca aiuta a capirli meglio. E poi volete mettere che figura con il vicino di ombrellone? Che ok il distanziamento sociale ma si noterà senz’altro il fascino dello studioso (cit. Gaber).

Per i bimbi e per il relax

Le storia del condominio di Via dei Tanti di cui abbiamo parlato qui di Federica Morrone terranno incollati i vostri bambini ai libri, e poi voi se volete rilassarvi tra un libro e l’altro della stessa autrice vi consigliamo Yoga in 5 minutiMantieni corpo e mente in equilibrio pochi minuti alla volta edito sempre da Feltrinelli.
5 minuti di yoga e si riprende a leggere!!!

Buona estate a tutti!

Foto:  StockSnap from Pixabay 

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

Potrebbe interessarti anche

Gabriella Canova

Gabriella Canova

Fa parte della Redazione. Si occupa dei rapporti con i redattori esterni nonché della stesura di vari articoli relativi alle tematiche del portale.

Consigli per gli acquisti

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la Privacy e Cookies Policy