Cosa non puoi scrivere sulla bacheca di Salvini e perché

Cosa non puoi scrivere sulla bacheca di Salvini e perché

La comunicazione social del Ministro per seminare odio e indignazione (e quanto costa)

Fonte: FANPAGE

I posteri ci chiederanno come sia stato possibile che una persona come Matteo Salvini diventasse ministro degli Interni. E alla generazione del futuro dico: tutto questo è stato, in molti lo hanno voluto, ma qualcuno ha resistito”. Con queste parole Roberto Saviano chiude l’analisi della comunicazione “social” di Matteo Salvini, dopo aver passato in rassegna i più condivisi tweet e lanci Facebook del nuovo ministro dell’Interno.

Dalla stampa nazionale:

  • SALVINI BANNA SU FACEBOOK COMMENTI CHE CONTENGONO ’49 MILIONI’. MA IL TRUCCO C’È. Il riferimento è ai rimborsi intascati dalla Lega e spariti. Soldi su cui indaga la magistratura e di cui il partito avrebbe usufruito grazie a una truffa ai danni di Camera e Senato

Il test l’ha fatto anche Massimo Mantellini, esperto di tecnologia, la cultura digitale: “Ho voluto provare e in effetti è vero. Se commenti sulla bacheca di Matteo Salvini “49 milioni” il commento viene blacklistato. Il massimo tecnologico che possa organizzare la famosa bestia”. Il riferimento è ai 49 milioni dei rimborsi intascati dalla Lega Nord e spariti. Soldi su cui indaga la magistratura e di cui il partito avrebbe usufruito grazie a una truffa ai danni di Camera e Senato.

Fonte: Twitter Massimo Mantellini

Mantellini poi ha provato a veicolare lo stesso messaggio in modo alternativo, arrivando alla conclusione che, ad esempio, “48 + 1 milioni” invece funziona. Così come funziona scrivere “quarantanove milioni” e tutte le altre combinazioni numeriche. FOTO Continua a leggere (Fonte: ILFATTOQUOTIDIANO.IT)

  • ECCO QUANTO SPENDONO I LEADER POLITICI PER LA PROPAGANDA SU FACEBOOK: LA CLASSIFICA. Salvini Facebook – Facebook, Twitter e Instagram vengono utilizzati ormai da anni per fare propaganda elettorale e sono da tempo il perno centrale di ogni strategia di comunicazione politica che si rispetti.

I social, però, forse mai come in passato, sono stati indubbiamente i veri protagonisti della campagna elettorale per le elezioni europee dello scorso 26 maggio. Ma quanto spendono i politici su Facebook per sponsorizzare i propri post e diffondere i propri messaggi di propaganda elettorale? Dal 2019, grazie a Libreria inserzioni, uno strumento messo a disposizione da Facebook, è possibile rispondere puntualmente a questa domanda e analizzare compitamente le strategie social messe a punto dai vari partiti e candidati in corsa alle europee.

Re delle sponsorizzazioni politiche su Facebook è indubbiamente il leader della Lega Matteo Salvini: negli ultimi 30 giorni ha speso ben 124mila euro in post a pagamento. Stando alle informazioni messe a disposizione da Libreria inserzioni, la pagina del ministro dell’Interno è gestita da 33 persone che lavorano dall’Italia e ha speso in post sponsorizzati di vario genere 124mila euro in 30 giorni.

Dagli inviti a votare Lega alle europee del 26 maggio fino ai post sponsorizzati per diffondere notizie di cronaca nera che hanno come protagonisti immigrati di provenienza varia, la pagina di Salvini conta decine e decide di post a pagamento finanziati con cifre che vanno dai 100 ai 500 euro, fino a quelli sponsorizzati con somme che vanno dai 1.000 ai 5.000 euro, come ad esempio quello relativo all’immigrato di origine marocchina che ha dato fuoco a una sede della polizia a Mirandola. Continua a leggere(Fonte: TPI di Charlotte Matteini)

  • CHI È LUCA MORISI, SOCIAL GURU DI SALVINI C’è chi lo chiama ‘dottor Stranamore’. Chi, più semplicemente, ‘il domatore di consensi’. Una ne pensa e cento ne fa, Luca Morisi, 45 anni, mantovano e uomo ombra di Matteo Salvini. “Digital philosopher. Social-megafono, mi occupo quasi 24×7 della comunicazione per il Capitano. #goSalvinigo” scrive lui su Twitter, dove vanta 13mila follower. Numeri irrilevanti in confronto a quelli del ‘Comandante’, che in pochi mesi ha tagliato il traguardo di 3 milioni e mezzo solo su Facebook. Tutto merito, neanche a dirlo, di Morisi, spin doctor del ministro dell’Interno e guru 24h24 della propaganda social di Salvini.

Stratega, mattatore della comunicazione, è lui l’ideatore della ‘Bestia’, lo strumento in grado di analizzare l’orientamento della ‘pancia’ del web e monitorare il sentiment degli utenti. Uno strumento indispensabile per capire quali temi cavalcare nei post che seguiranno. Chi lo conosce lo descrive come un personaggio riservato, piuttosto defilato. Uno che alle luci della ribalta preferisce di gran lunga il cono d’ombra.

Classe 1973, imprenditore, per 10 anni insegna all’Università degli Studi di Verona ‘Siti Web di Filosofia’ e ‘Laboratorio di Informatica filosofica’. Esperto nella progettazione di database, web application e Intranet/Extranet, come scrive nel suo cv, Morisi ha realizzato diversi sistemi informativi in particolare nel campo sanitario e ha fatto parte dei consigli di amministrazione di società per azioni in diversi campi.

Laureato col massimo dei voti in Filosofia, esperto di comunicazione e di marketing politico sui social media, si deve a Morisi il successo di Salvini sui social. L’incontro con il leader del Carroccio risale al 2012 e avviene, neanche a dirlo, tramite Facebook. Continua a leggere (Fonte: ADNKRONOS Di Federica Mochi)

Claudia Faverio

Claudia Faverio

Appassionata di ambiente e dei diritti umani da sempre. Fa parte della redazione dove segue l'attualità quotidiana e il meglio del web. Si occupa anche dei rapporti con siti, blog, enti e imprese per la comunicazione di e su People For Planet.

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