Trekking - Viaggiare camminando come prepararsi e cosa portare

Cosa portarsi dietro in un viaggio a piedi

Che siate in partenza per il Cammino di Santiago o per la Via Francigena, questa lista fa al caso vostro

Il Cammino di Santiago è una di quelle cose antiche e originariamente religiose – forse l’unica – che col passare del tempo sembra andare sempre più di moda anche per ragioni non religiose. Ogni anno cresce il numero delle persone che decidono di percorrerlo anche solo per un tratto: nel 2018 i “pellegrini” – così si definiscono quelli che decidono di farlo, a prescindere dalle loro motivazioni – sono stati 327mila; solo cinque anni prima erano stati 215mila.

Il Cammino di Santiago (come anche la Via Francigena, che parte da Canterbury in Inghilterra e arriva a Roma) conserva parte del proprio carattere spirituale; attrae però sempre più persone che non lo affrontano per ragioni religiose ma per interesse culturale, per turismo o per il desiderio di sperimentare e superare unesperienza fisica impegnativa.

[…] La preparazione e l’equipaggiamento – La vera discriminante tra un’esperienza unica e indimenticabile e una faticaccia senza gioie è una sola: la preparazione.

Un po’ di allenamento non fa male: fare qualche passeggiata da almeno una decina di chilometri può essere molto utile prima di partire, per cominciare ad abituarsi. Non serve essere degli atleti, ma un po’ di esercizio aiuta a conoscere il proprio corpo e a prepararlo senza avere brutte sorprese. L’equipaggiamento, però, è ancora più importante. È fondamentale partire con un bagaglio essenziale (lo porterete sulle spalle per tutto il cammino), vestiti comodi e qualche oggetto utile.

Per facilitarvi il momento in cui farete i bagagli, abbiamo messo insieme una lista delle cose da non dimenticare. Quelle che non sono in questa lista sono da lasciare a casa.

Le scarpe
Partiamo dalle basi: le scarpe. Ci sono due scuole di pensiero: quelli che partono con le scarpe leggere da corsa (è il caso dei tre redattori del Post) e quelli che preferiscono scarpe da trekking. Non c’è una scelta migliore, in entrambi i casi vi troverete bene, purché abbiate provato le scarpe almeno un paio di volte e le sentiate comode (quindi meglio se non sono nuove-nuove). Dipende molto da come siete abituati e dal tipo di paesaggi che incontrerete sul vostro cammino (le scarpe da corsa potrebbero creare qualche problema in lunghi tratti in montagna). 

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Redazione People For Planet

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