Pagati per andare al lavoro in bicicletta! Succede in Francia, dove la sperimentazione è partita nel 2015. 25 centesimi di euro al km in più in busta paga. Disegno di Armando Tondo, luglio 2018.

Covid-19: +27,5% di spostamenti in bici in Italia. Nel mondo +69%

L’avvio di GoogleMaps In bici è boom

È servita una pandemia a metterci in sella a una bicicletta, ma ce l’abbiamo fatta e possiamo ufficialmente annoverare il ritrovato amore per le due ruote come una delle poche cose positive di questo 2020 che va a morire. Il post lockdown in Italia è stato caratterizzato da un aumento notevole degli spostamenti in bicicletta, grazie alle nuove ciclabili realizzate dai Comuni e all’incentivo del bonus bici.

193 chilometri di nuove piste

A settembre 2020, in Italia gli spostamenti in bici sono aumentati del 27,5% rispetto allo stesso mese del 2019. Complice anche il fatto che, dopo lo scoppio della pandemia, sono stati realizzati 193 chilometri di nuove piste ciclabili nel nostro Paese. Lo rivela il dossier ‘Covid Lanes’ diffuso da Legambiente. Certo, restano i limiti di una mentalità che riserva alla bici sempre il secondo posto. In questi giorni di neve, ad esempio, Milano ha visto sgombere le sue strade in tempo record. Niente da fare per le piste ciclabili: impraticabili per il ghiaccio, come, neve a parte, spesso lo sono per mancanza di opere di manutenzione.

In Europa 2.300 km di nuovi tratti

Comunque, “nel 2020 abbiamo scoperto che è possibile realizzare, anche in pochi giorni, corsie riservate alle bici con costi contenuti e interventi leggeri, lungo gli assi prioritari e le tratte più frequentate – scrive Legambiente -. Sono le cosiddette ciclabili pop-up, realizzate dopo il lockdown in ogni parte del mondo. Per la European Cyclists Federation (ECF), in Europa sono sorti oltre 2.300 km di nuovi tratti, con oltre un 1 miliardo di euro di investimenti“.

Milano regina, Genova subito dopo

Il dossier di Legambiente, che prende in esame le città italiane, rileva complessivamente oltre 193 chilometri di ciclabili pop-up: Milano è la città italiana con più chilometri realizzati, ben 35, seguita da Genova con 30.

GoggleMaps in bici: +69% nel mondo

Google Maps ha registrato tra febbraio e giugno un aumento del 69% delle richieste di indicazioni stradali in bicicletta in tutto il mondo. Il sistema Eco-Counter, utilizzando la sua rete in tutto il mondo di colonnine in grado di identificare il passaggio delle bici, ha rilevato nel mese di settembre 2020 un aumento del 27,5% in Italia rispetto a settembre 2019, del 25,3% in Portogallo, del 24,5% in Francia e del 20% nel Regno Unito e in Germania.

GoogleMaps in bici ora in Italia

Da due settimane poi, anche da noi è disponibile Google Maps con l’opzione dedicata alla mobilità leggera. L’opzione “in bici” permette di pianificare i percorsi ciclabili anche in Italia dal 10 dicembre 2020. Laddove il servizio era disponibile, ha registrato, a seguito della pandemia, un aumento del 69% rispetto al mese di febbraio 2020.

Ma come funziona?

Il miglior percorso ciclabile possibile si ottiene grazie a un mix che tiene conto di diversi aspetti: non solo immagini e dati forniti dalle autorità locali, ma anche deep learning e reti neurali; oltreché le segnalazioni degli utenti stessi per avere su Google Maps una situazione sempre aggiornata sul miglior percorso da fare in bicicletta.

Un servizio mai così amato

Non è un caso che proprio quest’anno, dopo la pandemia, le indicazioni stradali per ciclisti in Google Maps abbiano assunto un’importanza sempre maggiore, come confermano da Big G: “Dieci anni fa abbiamo introdotto le indicazioni stradali per ciclisti in Google Maps. Ora è disponibile in quasi 30 paesi in tutto il mondo e milioni di persone lo usano ogni giorno. Man mano che le abitudini in bicicletta cambiano, soprattutto con l’evoluzione delle situazioni legate alla pandemia da COVID-19, aggiorniamo costantemente queste informazioni per aiutare a scoprire il percorso ciclabile più affidabile”.

Il peso del bonus bici

In Italia il boom della bicicletta si è prodotto durante il primo lockdown ed è continuato in primavera e nei mesi estivi, grazie anche alla misura del bonus bici che – nonostante inevitabili problemi, dovuti ad errori di valutazione nella scelta dei tempi – ha avuto un impatto sul settore con un aumento esponenziale della domanda di biciclette. L’attenzione di Google per il mercato italiano è dunque comprensibile anche alla luce di un aumento di bici in circolazione.

Secondo le stime di ANCMA, l’associazione dei produttori di bici italiani, nel mese di maggio 2020 si sono vendute il 60% di biciclette in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche grazie al bonus governativo. 

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei

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