Covid-19, allo studio l’efficacia dell’Artemisia

Già utilizzata con successo contro la malaria

Utilizzata nella medicina tradizionale cinese da oltre 2.000 anni per il trattamento di una serie di malattie, inclusa la malaria, ma anche per alleviare il dolore e combattere la febbre, adesso la scienza sta valutando l’efficacia di questa pianta in particolare contro il coronavirus, o covid-19. Lo riporta la Bbc.

Una bevanda a base di estratti di piante di Artemisia è già stata promossa dal presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, a questo scopo: combattere la pandemia a basso costo. Finora però non ci sono prove certe che questa pianta possa combattere il covid-19, ha fatto sapere l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Cosa sappiamo dell’Artemisia

L’Artemisia annua è originaria dell’Asia, ma cresce in molte altre parti del mondo con condizioni soleggiate e calde. Nella medicina cinese, è usata come terapia alternativa, ma non solo. Il principio attivo che si trova nelle foglie essiccate di Artemisia annua si chiama artemisinina e agisce efficacemente contro la malaria. Le terapie di combinazione a base di artemisinina – note come ACT – sono raccomandate dall’OMS contro la malattia trasmessa dalle zanzare, in particolare per quelle tipologie ora resistenti alla clorochina, che è ancora uno dei principali trattamenti farmacologici per la malattia.

L’Artemisia potrebbe funzionare contro il Covid-19?

Il presidente Rajoelina ne è convinto. Come ha fatto sapere in aprile, studi condotti sulla bevanda Covid-Organics – che utilizza l’Artemisia in una concentrazione al 60% – hanno dimostrato la sua efficacia contro la malattia. Ma ancora nessuna prova è stata mostrata pubblicamente e l’OMS ha fatto sapere di non avere ancora informazioni dettagliate a proposito.

Scienziati tedeschi e danesi nel frattempo – in collaborazione con l’Università del Kentucky – hanno testato estratti di piante di Artemisia annua, trovando una certa efficacia in laboratorio. A breve partiranno studi clinici sull’uomo, ma ancora manca una peer review sulla presunta capacità antivirale del principio attivo naturale. Anche la Cina e il Sud Africa stanno conducendo i propri test su questa pianta.

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Michela Dell'Amico

Michela Dell'Amico

Giornalista, responsabile sezione Green per People For Planet. Ambiente, femminismo e mobilità i miei temi culto. I commenti sono solo miei.

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Michela Dell'Amico

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