Covid-19, appello del Premio Nobel Yunus per il vaccino gratuito: 101 firmatari da tutto il mondo

Tra cui ex capi di stato e di governo, oltre a diversi attori e ad altre personalità

Tra gli altri Mikhail Gorbachev, Lech Walesa, Malala Yousafzai, Lula, Romano Prodi, George Clooney e Matt Damon

Progettare un piano d’azione mondiale per il futuro vaccino contro il Covid-19, per istituire un comitato internazionale responsabile del monitoraggio della ricerca sui vaccini e per garantire la parità di accesso al vaccino per tutti i Paesi e tutte le persone, affinché nessuno debba mai restare escluso dalle migliori cure possibili e il futuro vaccino sia “un bene comune universale esente da qualsiasi diritto di brevetto di proprietà”. Sono centouno le personalità di tutto il mondo tra premi Nobel, ex capi di Stato e di governo e attori che hanno firmato l’appello promosso dal premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus affinché “governi, fondazioni, organizzazioni di beneficenza, individui filantropici e imprese sociali si facciano avanti per produrre e/o distribuire i vaccini ovunque nel mondo”.

Questione di “responsabilità collettiva”

L’appello è a tutte le entità sociali, politiche e sanitarie a riaffermare la “nostra responsabilità collettiva per la protezione di tutte le persone vulnerabili legate a povertà, discriminazione, genere, malattia, perdita di autonomia o funzionalità o età”, si legge nel documento. E ancora: “Governi, fondazioni, organizzazioni finanziarie internazionali come la Banca mondiale dovrebbero elaborare dettagli  su come rendere i vaccini disponibili gratuitamente”, si legge ancora sull’appello. Un’altra questione sollevata nel documento riguarda la trasparenza degli investimenti nella ricerca e il ritorno economico: “Molti laboratori di ricerca del settore privato impegnati nella ricerca sui vaccini si aspettano un ritorno dai loro investimenti. Dobbiamo elaborare una procedura inequivocabile per determinare quale sarebbe un livello equo di questo ritorno in cambio della diffusione del vaccino di dominio pubblico”.

Leggi qui l’appello

La salute deve essere diritto di tutti

“Nel giorno i cui il numero di casi censiti tocca i 10 milioni a livello globale – ha scritto su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza – dobbiamo impegnarci affinché la salute sia sempre un diritto fondamentale di tutti”.

Leggi anche: Covid-19, “Vaccino dovrebbe essere obbligatorio”
Vaccino anti-Covid: dall’Italia 287 milioni alla Gavi (finanziata anche da Bill Gates)

Miriam Cesta

Miriam Cesta

Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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Miriam Cesta

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Giornalista professionista, collabora con diverse testate dedicate al mondo della salute, della medicina e del benessere.

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